Drone imagery: Spexi è ufficialmente la prima rete di immagini aeree acquisite da drone a essere resa disponibile nel Content Store per ArcGIS. Un traguardo raggiunto insieme a SkyWatch ed Esri, che porta immagini standardizzate ad altissima risoluzione dentro uno degli ecosistemi GIS più importanti al mondo.
Si tratta di un cambio di paradigma nel modo in cui l’imagery da drone viene reperita, ordinata, elaborata e distribuita su larga scala.
Fino a ieri, chi aveva bisogno di un livello di dettaglio da drone doveva gestirsi tutto in casa: cercare appaltatori, coordinare i voli, standardizzare gli output, generare ortomosaici, districarsi tra flussi di consegna e rettificazione.
Drone imagery: un Content Store su misura
Da oggi gli utenti ArcGIS possono ordinare immagini standardizzate Spexi direttamente dal Content Store, esattamente come farebbero con dati satellitari o aerei. Le immagini vengono elaborate automaticamente in prodotti ortomosaico, pronti per il GIS, con un output pulito derivato da riprese ad alta risoluzione. Per chi ha bisogno di ancora più precisione, questi ortomosaici possono essere allineati a punti di controllo a terra in fase di post-elaborazione.
“Grazie alla funzionalità di gestione delle immagini da drone integrata in Content Store, gli utenti di ArcGIS possono ora ridurre i tempi tra la necessità di immagini aggiornate ad altissima risoluzione e la loro effettiva disponibilità.” Lucy Guerra, Data Product Manager, Esri.
“Ciò che rende questo traguardo una pietra miliare non è solo la presenza delle immagini da drone nel Content Store per ArcGIS, ma la facilità con cui ora è possibile utilizzarle. I team di lavoro GIS possono programmare acquisizioni ad alta risoluzione su piccole aree di interesse e ottenere ortomosaici standardizzati su richiesta. Prima serviva trovare appaltatori e gestire i voli in autonomia. Ora bastano pochi clic, proprio come per le immagini satellitari e aeree.” — David Proulx, Chief Product Officer, SkyWatch.
La copertura di dati da drone già disponibili ricade soprattutto nell’area degli USA e del Canada, ma la richiesta su ordine, può essere fatta a livello globale.
Cos’è il Content Store per ArcGIS
Se siete nuovi del tema, facciamo un passo indietro. Il Content Store for ArcGIS è un’applicazione web nativa Esri, lanciata ufficialmente nel 2025 in collaborazione con SkyWatch, pensata per permettere a organizzazioni e utenti di accedere in modo semplice a immagini satellitari on-demand, pronte all’uso in ArcGIS.
L’app aggrega e semplifica l’accesso ai dati provenienti da diversi fornitori di immagini, ottimizzando ricerca, valutazione e acquisizione, senza far perdere per strada metadati, standard di proiezione e compatibilità con l’ecosistema Esri.
Cosa puoi fare, nel concreto, con il Content Store per ArcGIS:
• Attivare l’accesso al Content Store all’interno della propria organizzazione ArcGIS
• Autenticarsi con le credenziali Esri già in uso
• Cercare immagini satellitari premium partendo da aree di interesse (AOI) proprie o da fonti pubbliche come Living Atlas
• Caricare crediti Content Store da usare a livello di organizzazione
• Acquistare con crediti o carta di credito, pagando solo i dati effettivamente acquisiti
• Visualizzare e scaricare i dati direttamente nella piattaforma
• Pubblicare Tiled Imagery Layer o Tile Layer nel proprio account o in quello dell’organizzazione
Il servizio è gratuito nell’accesso e permette agli utenti Esri di raggiungere, con pochi clic, oltre il 90% dei satelliti di osservazione della Terra commerciali disponibili. Con l’ingresso di Spexi, questa stessa logica di semplicità si estende ora anche al mondo drone.
Approfondisci
• Comunicato stampa ufficiale: Spexi Drone Imagery Is Now Available in the Content Store for ArcGIS
• StoryMap ArcGIS su come usare il Content Store: Content Store for ArcGIS
• Configurare il Content Store per ArcGIS dal Marketplace online di ArcGIS
(Fonte: Silvia Ilacqua)


















