La scorsa edizione di Dronitaly ha chiuso con 2.376 presenze e conferma il ruolo dell’importanza del drone nei servizi civili, industriali e pubblici.
Il drone è ormai uno strumento operativo per le infrastrutture, l’industria, l’ambiente e la Pubblica Amministrazione. A confermarlo è Dronitaly 2026, la manifestazione internazionale di riferimento in Italia per i droni civili a uso professionale, che ha chiuso la sua XI edizione con 2.376 presenze.
Promossa da BolognaFiere Water&Energy e organizzata da Mirumir, la manifestazione ha riunito 62 marchi, 1.200 metri quadrati espositivi, 24 convegni ed eventi e 166 relatori, confermando la crescita di una filiera sempre più orientata alle applicazioni concrete.
Il drone: dalla tecnologia al servizio operativo
La tre giorni di Dronitaly 2026 ha messo al centro i principali ambiti di sviluppo del settore: ispezioni infrastrutturali, sicurezza sul lavoro, monitoraggio ambientale, manutenzione industriale ed energetica, gestione dei dati e applicazioni per la Pubblica Amministrazione.
Il drone non viene più raccontato soltanto come tecnologia innovativa, ma come strumento integrato nei processi professionali. Il valore si sposta sempre di più dalla piattaforma di volo alla capacità di raccogliere dati, supportare decisioni, ridurre i rischi operativi e rendere più efficienti le attività di controllo e manutenzione.
Gli ambiti applicativi affrontati durante la manifestazione sono stati individuati grazie al lavoro del comitato tecnico-scientifico di Dronitaly, presieduto da Nicola Nizzoli, presidente di Assorpas. Del comitato fanno parte Andrea Berton, Responsabile Unità Operativa REMOTE CNR; Serena Geraldini, ISPRA e Coordinatrice del gruppo di lavoro droni SNPA; Giuseppe Masanotti, ingegnere esperto di progettazione strutturale e sicurezza; Umberto Morra di Cella, responsabile nucleo SAPR ARPA Valle d’Aosta; e Paola Olivares, direttore dell’Osservatorio Droni del Politecnico di Milano.
Dronitaly 2026: i numeri dell’XI edizione
L’edizione 2026 di Dronitaly ha registrato 2.376 presenze, 62 marchi presenti, 1.200 metri quadrati espositivi, 24 convegni ed eventi e 166 relatori.
Numeri che confermano il ruolo della manifestazione come piattaforma di confronto per imprese, istituzioni, ricerca e utilizzatori finali. L’evento ha offerto un quadro aggiornato di un settore che continua a evolversi, spinto dalla domanda di soluzioni per la gestione di infrastrutture, territorio, energia, sicurezza e servizi complessi.
Per Paolo Angelini, Amministratore Delegato di BolognaFiere Water&Energy, l’edizione 2026 rappresenta un passaggio importante per il futuro di Dronitaly. La manifestazione rafforza infatti il proprio ruolo di hub di riferimento per un settore in piena evoluzione, capace di mettere in connessione competenze, imprese, istituzioni e occasioni concrete di business.
Drone e istituzioni: ENAC presente per la prima volta
Tra gli elementi più significativi dell’edizione 2026 c’è stata la presenza di ENAC con uno stand, per la prima volta all’interno della fiera.
Benedetta Fiorini, membro del CdA ENAC e madrina di Dronitaly 2026, ha sottolineato il valore della partecipazione dell’Ente e degli incontri avuti durante le tre giornate. Dronitaly si è così confermata come luogo privilegiato di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della filiera.
La presenza di ENAC rafforza il peso istituzionale della manifestazione e conferma la centralità del confronto regolatorio in un settore in cui competenze, titoli, autorizzazioni e sicurezza operativa sono elementi decisivi per la crescita.
Droni e Pubblica Amministrazione
Per la prima volta nel 2026, diversi incontri realizzati durante Dronitaly sono stati riconosciuti come attività formativa accreditata per i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro della Direttiva del Ministero della Pubblica Amministrazione “Valorizzazione delle persone e produzione di valore pubblico attraverso la formazione. Principi, obiettivi e strumenti”.
Il dato è rilevante perché mostra come il drone stia entrando anche nei percorsi di aggiornamento delle competenze pubbliche. Monitoraggio del territorio, gestione ambientale, rilievi, sicurezza, manutenzione e servizi ad alta complessità sono ambiti in cui gli UAS possono offrire strumenti operativi sempre più efficaci.
Drone as a Service e operazioni BVLOS
Dronitaly 2026 ha dato spazio anche allo sviluppo dei servizi avanzati e all’evoluzione delle operazioni BVLOS, cioè oltre la linea visiva del pilota.
GALEELEO, Gold Sponsor della manifestazione, ha partecipato per la prima volta a Dronitaly. Marco Illarietti, CEO dell’azienda, ha definito l’esperienza un momento di conferma e direzione, evidenziando il valore di un ecosistema in cui visione, responsabilità e innovazione si intrecciano.
Secondo Illarietti, Dronitaly ha rappresentato un terreno fertile per lo sviluppo di servizi avanzati di Drone as a Service e per l’evoluzione dell’aviation unmanned.
Drone civile e servizi avanzati
Il Drone as a Service rappresenta una delle direzioni più rilevanti per la crescita del settore. In questo modello, il drone non viene considerato soltanto come mezzo tecnologico, ma come parte di un servizio completo che include pianificazione, volo, raccolta dati, analisi e restituzione delle informazioni.
Per imprese, enti pubblici e gestori di infrastrutture, questo significa poter accedere a competenze specialistiche e soluzioni operative senza dover necessariamente internalizzare l’intera filiera tecnologica.
Infrastrutture: il caso Autostrada del Brennero
Autostrada del Brennero, Platinum Sponsor di Dronitaly 2026, ha portato alla manifestazione un esempio concreto di utilizzo del drone nel monitoraggio e nella manutenzione delle infrastrutture.
Carlo Costa, Direttore Tecnico Generale di Autostrada del Brennero, ha spiegato che le peculiarità morfologiche del tracciato dell’A22 richiedono soluzioni innovative per ridurre i disagi all’utenza durante le attività di controllo e manutenzione.
Oggi Autobrennero dispone di una flotta di droni di ultima generazione e può contare su 54 collaboratori dotati dei titoli di pilota drone nelle categorie Open A1-A3, Open A2 e Specific.
Questo consente alla società di utilizzare gli UAS per campagne diagnostiche mirate, rilievi topografici e attività di monitoraggio, rendendo più performanti le operazioni lungo il tracciato autostradale.
Manutenzione e dati
Il caso di Autostrada del Brennero mostra una delle trasformazioni più importanti del comparto: il valore del drone non sta soltanto nella possibilità di raggiungere aree difficili, ma nella qualità dei dati raccolti e nella loro integrazione nei processi decisionali.
Rilievi, immagini, misurazioni e campagne diagnostiche possono supportare una manutenzione più mirata, una migliore programmazione degli interventi e una riduzione dei disagi per gli utenti.
Il mercato italiano dei droni vale 168 milioni
Il risultato di Dronitaly 2026 si inserisce in un contesto di mercato positivo. Secondo l’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano, il mercato italiano dei droni ha raggiunto nel 2025 il valore di 168 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente.
Lo stesso Osservatorio segnala che il 95% del mercato è oggi generato dalle Aerial Operations, cioè dalle operazioni professionali svolte con droni.
Anche il numero delle imprese del comparto è tornato a salire, arrivando a 675 aziende dopo cinque anni di contrazione. Un dato che conferma la ripresa di un ecosistema sempre più orientato ad applicazioni professionali, servizi specializzati e integrazione con i processi industriali e pubblici.
Il ruolo di Dronitaly
La chiusura dell’XI edizione conferma Dronitaly come manifestazione di riferimento per il settore dei droni civili professionali in Italia.
La presenza di imprese, istituzioni, ricerca, sponsor tecnici e operatori specializzati ha permesso di costruire un confronto sui temi più urgenti della filiera: sviluppo del mercato, nuove applicazioni, formazione, sicurezza, regolazione, dati e servizi.
Il drone si conferma così uno strumento sempre più centrale per la gestione di attività complesse, dalla manutenzione delle infrastrutture al monitoraggio ambientale, fino ai servizi per la Pubblica Amministrazione.
Dronitaly 2027: prossima edizione a Bologna
La 12ª edizione di Dronitaly si svolgerà al Bologna Congress Centre dal 24 al 26 marzo 2027.
L’edizione 2026 si è svolta con il supporto di RINA, con Autostrada del Brennero nel ruolo di Platinum Sponsor e GALEELEO come Gold Sponsor.
BolognaFiere Water&Energy è una joint venture fondata nel 2021 da BolognaFiere e Mirumir con l’obiettivo di sviluppare un progetto imprenditoriale dedicato alla conoscenza e alla condivisione delle tematiche connesse al valore economico e sociale dell’acqua e al mondo dei droni, con focus sulle nuove applicazioni tecnologiche.
Nel portafoglio di BolognaFiere Water&Energy rientrano ACCADUEO, manifestazione internazionale dedicata alla filiera del settore idrico, e DRONITALY, evento dedicato al settore dei droni per uso professionale civile.
(Fonte: BFWE)
















