La gestione del parcheggio dei monopattini elettrici e dei veicoli di micromobilità rappresenta una delle principali sfide per le città moderne. Per rispondere a questa esigenza nasce G-PARK: tecnologia GNSS per il parcheggio della micromobilità, un innovativo progetto dimostrativo che utilizza tecnologie spaziali e sistemi GNSS avanzati per migliorare l’accuratezza del parcheggio della micromobilità urbana.
Il progetto, cofinanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’ambito del programma ARTES 4.0 Business Applications – Space Solutions, e supportato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), punta a rendere più affidabili i sistemi di verifica del parcheggio, contribuendo a una mobilità urbana più ordinata, sostenibile ed efficiente.
Cos’è il progetto G-PARK
Il progetto G-PARK – GNSS based techniques to improve positioning accuracy for micro-mobility parking – è stato avviato ufficialmente il 30 marzo 2026 a Roma. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di migliorare il posizionamento dei veicoli di micromobilità attraverso tecnologie satellitari avanzate.
Tecnologia GNSS per il parcheggio della micromobilità
Il cuore del progetto è l’utilizzo dei sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), integrati con sofisticate tecniche di elaborazione del segnale e modellazione 3D dell’ambiente urbano.
Questa combinazione consente di superare le limitazioni tipiche dei sistemi GPS tradizionali nelle aree urbane dense, dove edifici, ostacoli e interferenze compromettono spesso la precisione del segnale.
Grazie a queste tecnologie, operatori e amministrazioni locali potranno verificare in modo affidabile che monopattini e biciclette elettriche siano parcheggiati esclusivamente nelle aree consentite.
Perché il parcheggio della micromobilità è una sfida
Negli ultimi anni la diffusione dei servizi di micromobilità condivisa è cresciuta rapidamente in tutta Europa. Tuttavia, il parcheggio scorretto dei monopattini elettrici continua a creare problemi di sicurezza, accessibilità e decoro urbano.
I problemi del parcheggio scorretto
Tra le principali criticità troviamo:
- intralcio ai pedoni;
- difficoltà per persone con disabilità;
- congestione degli spazi pubblici;
- gestione inefficiente dei servizi di sharing;
- aumento delle segnalazioni da parte dei cittadini.
Il progetto G-PARK mira quindi a offrire una soluzione concreta per migliorare il controllo del parcheggio della micromobilità GNSS, riducendo il disordine urbano e facilitando la gestione operativa dei servizi condivisi.
Il ruolo di Dott nella sperimentazione
Un ruolo centrale nella fase di test sarà svolto da Dott, uno dei principali operatori europei del settore.
Con una flotta di circa 250.000 veicoli tra monopattini e biciclette elettriche e servizi attivi in oltre 400 città tra Europa e Medio Oriente, Dott contribuirà alla sperimentazione della tecnologia G-PARK in contesti urbani reali.
L’azienda metterà a disposizione:
- veicoli per i test;
- supporto operativo;
- dati utili alla verifica del sistema;
- coinvolgimento diretto degli utenti.
Questa collaborazione consentirà di valutare concretamente l’efficacia del sistema GNSS per il parcheggio della micromobilità e la sua integrazione nei processi operativi degli operatori sharing.
Tecnologia GNSS per il parcheggio della micromobilità: dallo spazio alla mobilità urbana sostenibile
Il progetto G-PARK è sviluppato dalle società romane Spaceexe e Gisky, entrambe specializzate in:
-
- posizionamento GNSS ad alta precisione;
- osservazione della Terra;
- applicazioni GIS;
- tecnologie per la smart mobility.
Benefici per città e cittadini
L’adozione di sistemi avanzati per il parcheggio della micromobilità GNSS può generare numerosi vantaggi:
Maggiore ordine urbano
La verifica precisa del parcheggio aiuta a mantenere strade e marciapiedi più ordinati.
Mobilità più sostenibile
Favorendo l’utilizzo corretto di monopattini e biciclette elettriche, il progetto incentiva forme di trasporto a basse emissioni.
Migliore esperienza utente
Gli utenti potranno utilizzare servizi di sharing più efficienti e semplici da gestire.
Supporto alle amministrazioni locali
Le città potranno controllare meglio il rispetto delle regole senza aumentare i costi operativi.
Tutti i vantaggi della tecnologia GNSS per il parcheggio della micromobilità
G-PARK rappresenta un importante passo avanti per il futuro della mobilità urbana intelligente. Grazie all’integrazione tra tecnologia GNSS, modellazione urbana 3D e applicazioni spaziali, il progetto punta a migliorare concretamente la gestione del parcheggio della micromobilità.
L’obiettivo finale è creare città più ordinate, sostenibili e accessibili, dove monopattini elettrici e biciclette condivise possano integrarsi in modo efficiente nello spazio urbano.
Fonte: Gisky
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