Una ondata di calore marino ha investito il Mar Mediterraneo a fine giugno 2025, con anomalie termiche significative rilevate il 22 giugno 2025. I dati del Copernicus Marine Service mostrano che in alcune aree le temperature superficiali del mare superano la media stagionale di oltre 5 °C. Le zone più colpite sono il Mar delle Baleari e il Mar Tirreno, entrambi nel bacino occidentale.
Ondata calore marino nel Mediterraneo: cosa rivelano i dati
L’immagine termica elaborata a partire dai dati Copernicus evidenzia un’estesa area in rosso scuro, indicativa di un aumento anomalo della temperatura. Tali eventi, sempre più frequenti, rappresentano segnali evidenti degli effetti del riscaldamento globale sugli oceani.
Perché monitorare le temperature del mare è fondamentale
Cambiamenti climatici e mari più caldi
Il monitoraggio delle anomalie della temperatura superficiale del mare permette di comprendere l’evoluzione del clima e di anticipare fenomeni meteorologici estremi.
Rischi per biodiversità e coste
Ondata di calore marino significa anche minacce per la biodiversità, con impatti diretti su ecosistemi fragili, pesca e comunità costiere.
Il ruolo del Copernicus Marine Service
Il Copernicus Marine Service fornisce dati marini gratuiti e aperti a tutti, fondamentali per analisi scientifiche e pianificazione delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
(Fonte: Copernicus)
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