Cronaca degli incendi dell’estate 2025: Europa e mondo devastati dalle fiamme, evacuazioni, vittime e dati satellitari Copernicus.
La parola dell’estate: wildfire
L’estate 2025 sarà ricordata come una delle più drammatiche degli ultimi decenni. Ondate di calore estreme, siccità e venti forti hanno alimentato una serie di incendi che hanno devastato intere regioni in Europa e nel resto del mondo. Dalla Francia alla Spagna, dalla Grecia agli Stati Uniti, le fiamme hanno cancellato foreste, distrutto case e costretto all’evacuazione decine di migliaia di persone. I dati satellitari Copernicus hanno fornito un supporto fondamentale nel monitorare la portata e gli effetti di questa emergenza.
Incendi estate 2025: l’inizio il 29 giugno 2025
Il 29 giugno 2025 è scoppiato un incendio boschivo vicino al comune di Bizanet, nel dipartimento dell’Aude, nel sud-ovest della Francia. L’incendio è stato intensificato dalle condizioni di siccità nella regione, in seguito a un’ondata di calore che ha colpito gran parte dell’Europa.
Le fiamme, che hanno bruciato circa 400 ettari di terreno, hanno provocato la chiusura di strade e l’evacuazione dei residenti nelle vicinanze. Oltre 600 vigili del fuoco sono stati mobilitati per domare l’incendio, che è stato contenuto il 30 giugno.
Questa immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-2 il 2 luglio 2025, mostra la cicatrice lasciata dal fuoco vicino a Bizanet.
I dati aperti dei satelliti Copernicus Sentinel costituiscono una risorsa essenziale per monitorare l’estensione degli incendi boschivi a livello globale e valutarne l’impatto sugli ecosistemi e sulle comunità colpite.

1 luglio
Il 1° luglio 2025 è scoppiato l’incendio “Torrefeta i Florejacs” nella regione di Segarra, in Catalogna, Spagna.
Ha bruciato circa 5.000 ettari in diversi comuni. Le fiamme, alimentate da venti forti fino a 125 km/h, hanno costretto al confinamento quasi 20.000 residenti. Sono state confermate almeno due vittime vicino alla città di Coscó.
Questa immagine Copernicus Sentinel-2, acquisita il 2 luglio 2025, mostra la cicatrice dell’incendio nella regione di Segarra, vicino alle città di Agramunt e Guissona.
I dati aperti forniti dai satelliti Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione e gli effetti degli incendi boschivi nel mondo, supportando le valutazioni dei danni e le operazioni di gestione delle emergenze.

2 luglio
Il 2 luglio 2025 è scoppiato un incendio boschivo vicino al villaggio di Achlia, a Creta orientale, Grecia. Alimentato da venti forti, l’incendio si è diffuso rapidamente, costringendo all’evacuazione circa 5.000 residenti nelle vicinanze. Centinaia di vigili del fuoco sono stati mobilitati per contrastare le fiamme, che hanno causato danni a case e attività commerciali nelle zone costiere e interne.
Il 3 luglio, la Direzione greca per la pianificazione e la gestione dei disastri – Segretariato generale per la protezione civile – Ministero del cambiamento climatico e della protezione civile ha attivato il Copernicus Emergency Management Service (CEMS) per fornire mappature d’emergenza (EMSR809). Questa visualizzazione dei dati mostra l’area colpita, mappata con i dati del servizio CEMS On-Demand Rapid Mapping, che rappresenta la situazione al 4 luglio 2025 alle 9:07 UTC.
I dati aperti forniti dai satelliti e dai servizi Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione e gli effetti degli incendi boschivi in tutto il mondo.

4 luglio
Un incendio boschivo causato da un fulmine il 4 luglio si è diffuso rapidamente nel Grand Canyon National Park in Arizona, USA, l’11 e il 12 luglio, alimentato da venti forti. L’incendio ha distrutto diverse strutture, tra cui il centro visitatori del National Park Service e il Grand Canyon Lodge storico, situato sul North Rim del parco. Ha inoltre provocato l’evacuazione di centinaia di visitatori e la chiusura temporanea di strutture chiave del parco.
Questa immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-2 il 15 luglio 2025, mostra la cicatrice lasciata dall’incendio vicino al North Rim del Grand Canyon.
I dati dei satelliti Copernicus Sentinel sono fondamentali per valutare l’estensione e l’impatto degli incendi boschivi a livello globale, supportando le operazioni di risposta e recupero.

7 luglio
Il 7 luglio 2025 è scoppiato un incendio boschivo vicino al comune di Paüls, nella provincia di Tarragona, Spagna.
L’incendio si è diffuso rapidamente, bruciando oltre 3.300 ettari, un terzo dei quali all’interno del Parc Natural dels Ports. Le fiamme hanno costretto al confinamento circa 18.000 residenti a Paüls e nei comuni vicini, causando almeno una vittima, un vigile del fuoco impegnato nello spegnimento in area montuosa.
Questa immagine Copernicus Sentinel-2, acquisita il 13 luglio 2025, mostra l’estensione della cicatrice dell’incendio.
I dati dei satelliti Copernicus Sentinel sono cruciali per monitorare e mappare l’estensione e gli effetti degli incendi boschivi, supportando le valutazioni dei danni e le operazioni di emergenza.

17 luglio
Il 17 luglio 2025 è scoppiato un vasto incendio boschivo nel comune di Méntrida, nella provincia di Toledo, nella regione di Castiglia-La Mancia, Spagna.
Spinto da forti venti, l’incendio ha bruciato oltre 3.000 ettari di terreno entro la fine della giornata, causando chiusure stradali e l’evacuazione dei residenti delle aree circostanti. Il fumo trasportato dal vento ha raggiunto Madrid, dove i cieli si sono tinti di arancione e di foschia densa nel pomeriggio.
Questa immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-2 il 18 luglio 2025, mostra la cicatrice causata dall’incendio.
I dati dei satelliti Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione degli incendi boschivi in tutto il mondo, aiutando a valutarne l’impatto sulle comunità colpite.

21 luglio
A metà luglio 2025, il Ministero della Difesa albanese ha riportato 18 focolai di incendio in diversi comuni. Le fiamme hanno minacciato aree residenziali e zone ambientalmente protette.
Il Parco nazionale di Lura, nel comune di Dibër, nel nord-est dell’Albania, è stato tra le aree più colpite, con segnalazioni di foreste bruciate vicino al “Lago dei Fiori”.
Questa immagine Copernicus Sentinel-2 del 21 luglio 2025 mostra un incendio attivo nel Parco nazionale di Lura.
I dati dei satelliti Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione degli incendi boschivi in tutto il mondo, supportando le operazioni di emergenza e valutando l’impatto sulle comunità colpite.

22 luglio
Il 22 luglio 2025 è scoppiato un incendio nella regione del Peloponneso settentrionale, in Grecia, devastando una parte significativa del territorio. Oltre 340 vigili del fuoco, supportati da unità aeree e terrestri, hanno lavorato per combattere le fiamme.
Lo stesso giorno dell’inizio dell’incendio, la Direzione greca per la pianificazione e la gestione dei disastri – Segretariato generale per la protezione civile – Ministero del cambiamento climatico e della protezione civile ha attivato il Copernicus Emergency Management Service (CEMS) per fornire mappature d’emergenza (EMSR815). Questa visualizzazione dei dati, basata su informazioni CEMS, mostra l’evoluzione dell’area colpita tra il 23 e il 24 luglio.
I dati aperti forniti dai satelliti e dai servizi Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione e gli effetti degli incendi boschivi in tutto il mondo.

23 luglio
Il 23 luglio 2025 un grave incendio è scoppiato nel sud di Cipro, distruggendo abitazioni e costringendo all’evacuazione centinaia di persone, durante un’ondata di calore in corso. L’incendio ha provocato almeno due vittime. Le fiamme, divampate vicino alla città di Limassol, hanno devastato circa 100 km² della regione vinicola.
Questa immagine Copernicus Sentinel-3, acquisita il 25 luglio, mostra in rosso la cicatrice lasciata dal fuoco nel sud dell’isola.
I satelliti Copernicus Sentinel forniscono dati aperti essenziali per comprendere l’estensione e l’impatto degli incendi boschivi. Queste informazioni supportano le operazioni di emergenza e di recupero in tutto il mondo.

26 luglio
Il 26 luglio 2025 è scoppiato un incendio boschivo in un’area rurale e forestale vicino a Pitsinades, nell’isola di Citera (Kythira), una delle sette Ionie, nella regione greca dell’Attica. L’incendio ha richiesto una vasta risposta di emergenza, inclusa l’evacuazione dei residenti nelle vicinanze.
Lo stesso giorno dell’inizio dell’incendio, il Ministero del cambiamento climatico e della protezione civile ha attivato il Copernicus Emergency Management Service (CEMS) per fornire servizi di mappatura d’emergenza, comprese stime iniziali e mappature dettagliate dell’estensione (EMSR818).
Questa visualizzazione dei dati, basata su informazioni CEMS, mostra l’area colpita al 28 luglio.
I dati aperti forniti dai satelliti e dai servizi Copernicus Sentinel sono fondamentali per monitorare e mappare l’estensione e gli impatti degli incendi boschivi in tutto il mondo.

29 luglio
Al 29 luglio 2025, il Portogallo è colpito da gravi incendi boschivi nel nord e nel centro del paese, con oltre 2.000 vigili del fuoco mobilitati per combattere le fiamme. Le aree più colpite sono Arouca (distretto di Aveiro), Ponte da Barca (distretto di Viana do Castelo) e Penamacor (distretto di Castelo Branco). Il villaggio di Fornos de Carvão, nel comune di Arouca, è stato evacuato nella notte.
Questa immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-3 il 29 luglio, mostra la grande nube di fumo generata dagli incendi nell’area di Arouca, insieme a una seconda colonna di fumo proveniente dagli incendi di Ponte da Barca.
I dati satellitari Copernicus forniscono informazioni cruciali per la prevenzione e la preparazione agli incendi, supportando lo sviluppo di sistemi di allerta precoce, valutazioni del rischio e dei danni.

14 agosto
Un devastante incendio nella regione francese dell’Aude, iniziato il 5 agosto 2025, è diventato il più grave nel Paese negli ultimi 80 anni, bruciando oltre 17.000 ettari, un’area più grande di Parigi. La rapida diffusione dell’incendio è stata aggravata da siccità, vegetazione secca e venti forti.
Questa immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-2 il 14 agosto, mostra la cicatrice lasciata dal fuoco.
I satelliti Copernicus aiutano a rilevare precocemente gli incendi boschivi e a monitorarne la diffusione quasi in tempo reale, fornendo informazioni cruciali per le operazioni di emergenza.

16 agosto
Grandi incendi boschivi si stanno diffondendo nella Spagna nord-occidentale e occidentale, costringendo all’evacuazione migliaia di residenti.
Al 17 agosto 2025, la Spagna aveva già registrato il valore annuo più alto di emissioni da incendi boschivi stimato nel dataset di 23 anni del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS).
Questa immagine Copernicus Sentinel-2, acquisita il 16 agosto 2025, mostra densi pennacchi di fumo provenienti da incendi attivi vicino alla città di Ourense, nella comunità autonoma della Galizia, nel nord-ovest della Spagna.
Anche il Portogallo è stato gravemente colpito dagli incendi, in particolare nelle regioni settentrionali e centrali. Secondo i dati CAMS, le emissioni stimate del Paese hanno quasi raggiunto i valori massimi annuali del 2003 e del 2005.
Per supportare le autorità nazionali, è stato attivato il Copernicus Emergency Management Service (CEMS) per fornire servizi di mappatura d’emergenza.

Incendi estate 2025: il ruolo dei satelliti Copernicus
Durante tutta l’estate 2025, i satelliti Copernicus Sentinel hanno fornito dati preziosi per monitorare gli incendi, mapparne l’estensione e supportare le operazioni di emergenza. La tecnologia ha permesso di valutare rapidamente danni, aree bruciate ed emissioni, contribuendo alla pianificazione della risposta e alla prevenzione futura.
(Fonte: Copernicus – dalla rubrica “Image of the Day”)



















