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Fieragricola Tech: agricoltura smart, digital e hi-tech

La rassegna internazionale di agricoltura Fieragricola 2024 è in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio. Al suo interno Fieragricola Tech, nel padiglione 11 affronterà i temi dell’agricoltura smart, digital e hi-tech, in tutte le declinazioni dell’innovazione per acqua, suolo, energia.

Fieragricola Tech per agricoltura smart

Chiamatele smart, digital, hi-tech, la sostanza non cambia. Gli agricoltori investono nell’innovazione e sono consapevoli dei vantaggi che le nuove tecnologie offrono in diversi ambiti: maggiore efficienza, più controllo, riduzione dei farmaci e degli antibiotici veterinari, razionalizzazione nella gestione dell’uso dell’acqua, dei mezzi tecnici, del carburante, ma anche difesa del suolo e della biodiversità, opportunità di contenere i costi, fronteggiare i cambiamenti climatici, migliorare le rese in campo e la competitività aziendale.

Fieragricola, dopo il debutto nell’edizione 2022 e il salone sperimentale del 2023, conferma il padiglione del «Tech» (sarà l’11, nei pressi dell’entrata Re Teodorico di Veronafiere) in cui confluiscono il digitale, i sistemi per la gestione razionale dell’acqua (la siccità del 2022 e del 2023, anche se in misura minore, hanno compromesso parte delle coltivazioni in Europa), le energie rinnovabili, gli strumenti di biosolutions per la protezione del suolo, in ottica rigenerativa.

Il mercato dell’innovazione a Fieragricola Tech

Chi non investe rischia di uscire dal mercato, di non attrarre i giovani, di non trovare manodopera, di avere un destino, di fatto, segnato. E sempre più sostenibilità fa rima con risparmio.

Gli ambiti in cui è possibile innovare sono molti in agricoltura, a partire dall’agricoltura di precisione, dall’agricoltura smart, dalla digitalizzazione.

Droni, sensori, reti, l’unico limite è la fantasia, alla quale solo qualche settimana fa da Bruxelles, in occasione degli Agri Food Days organizzati dalla Commissione Agricoltura dell’Ue, faceva appello il professor Gianluca Brunori, economista agrario dell’Università di Pisa e responsabile della digitalizzazione in agricoltura per l’Accademia dei Georgofili

I dati e la digitalizzazione, in effetti, possono imprimere una svolta non solo per i risvolti tecnologici, ecologici ed economici delle imprese agricole, ma per migliorare la vita nelle aree rurali, per favorire il turismo nelle campagne, per contrastare lo spopolamento delle aree rurali, in un’era in cui per la prima volta la popolazione che vive nelle città ha superato quella che vive nelle campagne.

L’agricoltura nell’era dell’Intelligenza Artificiale dovrà inevitabilmente porre al centro anche l’etica, coniugare il processo tecnologico con la sicurezza nella gestione dei dati, il rispetto della privacy, trasparenza, autonomia ed equa redditività all’interno delle catene di approvvigionamento.

I convegni

  • Si parte mercoledì 31 gennaio con «Biosolution, risorsa per l’agricoltura del futuro» (ore 10) e «Biocontrollo con sostanze di origine naturale in viticoltura» (ore 14) sotto la lente di Fieragricola Tech. Alle ore 14 , Abaco Group affronterà il tema «Agrivoltaico, Sostenibilità e Salute del Suolo: come i player agroindustriali stanno trasformando il settore». Una fotografia sull’evoluzione dell’agricoltura alle prese con la rivoluzione agro-energetica.
  • Alle 15:30, Image Line parlerà della nuova frontiera dei «Dati per accedere ai finanziamenti pubblici e relazionarsi con gli organismi pagatori», soluzione efficace anche per ridurre la burocrazia, che nei sondaggi rivolti agli agricoltori si colloca sempre al primo posto come elemento di stress.
  • Alle 16:30, L’Informatore Agrario analizzerà il tema «Robot: aspetti legali, responsabilità e sicurezza», affrontando aspetti di estrema attualità per lo sviluppo e la diffusione in campo e nelle serre della robotica.
  • Giovedì 1 febbraio, padiglione 11, alle ore 11:30 una panoramica, a cura dell’Informatore Agrario, sui «Modelli di robotizzazione: dai trattori a guida autonoma alle flotte di minirobot».
  • A seguire (ore 12:30), focus su un segmento produttivo ad alto valore aggiunto con Agricobots, che parlerà di «Macchine e viticoltura: autopiloti all’opera».
  • Attenzione anche agli «Insetti utili, per la protezione delle colture protette», a cura dell’Informatore Agrario (ore 14).
  • Venerdì 2 febbraio Image Line racconterà il binomio fra digitale e certificazione, con «I dati per certificare i prodotti Made in Italy, Sqnpi e biologici».
  • Alle 14, Edagricole parlerà di «Irrigazione smart, tecnologie innovative per aumentare la competitività», laddove la carenza idrica e la gestione oculata dell’acqua attraverso nuove tecniche rappresentano i percorsi obbligati per portare a termine le colture in campo.
  • Alle ore 14  l’Informatore Agrario porterà sotto la lente il tema dei «Biostimolanti: costi e benefici del loro utilizzo», indicazioni preziose per coniugare agroecologia e redditività.
  • A seguire (ore 15:30), QualEnergia.it spiegherà sul versante delle rinnovabili nell’ambito dell’«Agrivoltaico: come mettere a terra un progetto sostenibile».
  • Sabato 3 febbraio, alle ore 11, Image Line parlerà dei «Dati per il “dialogo” tra agricoltori, consulenti e fornitori di mezzi tecnici», mentre alle ore 12, l’Informatore Agrario parlerà di «Forme di propulsione, autonomia e costi di gestione dei robot».

(Fonte: Fieragricola)

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