Le prime immagini altimetriche di Copernicus Sentinel-6B rappresentano un passo fondamentale nel monitoraggio globale degli oceani, delle coste e delle acque interne. Rilasciate a poche settimane dal lancio avvenuto il 17 novembre 2025, queste osservazioni iniziali dimostrano l’elevata precisione della nuova missione satellitare europea-statunitense, destinata a diventare il riferimento mondiale per l’altimetria satellitare nei prossimi decenni.
Copernicus Sentinel-6B e il monitoraggio del livello del mare
Copernicus Sentinel-6B è il nuovo satellite equipaggiato con l’altimetro radar Poseidon-4, uno strumento ad altissima precisione progettato per misurare il livello del mare, le correnti oceaniche e le condizioni delle onde. Le prime misurazioni mostrano chiaramente come questa missione contribuirà a migliorare la comprensione dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello dei mari.
Grazie a questi dati, sarà possibile supportare:
- la protezione delle zone costiere
- la sicurezza della navigazione marittima
- una gestione più efficiente delle risorse idriche
Le osservazioni non si limitano agli oceani, ma includono anche laghi e acque interne, ampliando notevolmente il valore scientifico e operativo della missione.
Un satellite di riferimento per l’altimetria globale
Secondo EUMETSAT, Copernicus Sentinel-6B diventerà la nuova missione di riferimento mondiale per l’altimetria satellitare ad alta precisione. Durante la fase iniziale, i team europei e statunitensi stanno lavorando alla calibrazione e validazione dei dati per garantire misurazioni affidabili e coerenti.
Questa fase è cruciale per assicurare la continuità della storica serie di dati sul livello del mare, utilizzata da oltre 30 anni da climatologi, ricercatori e istituzioni di tutto il mondo.
Orbita finale e volo in tandem con Sentinel-6 Michael Freilich
Copernicus Sentinel-6B in volo tandem
Il 16 dicembre 2025, Copernicus Sentinel-6B ha raggiunto la sua orbita finale a 1.336 km sopra la Terra. Attualmente vola a soli 30 secondi di distanza dal suo predecessore, Sentinel-6 Michael Freilich, in una configurazione detta “volo in tandem”.
Questa fase, che durerà circa dieci mesi, consentirà una calibrazione incrociata estremamente precisa, con una tolleranza di pochi decimi di millimetro. Un risultato fondamentale per garantire una transizione senza interruzioni nella misurazione dell’innalzamento del livello del mare.
Benefici per previsioni meteo e cambiamento climatico
I dati raccolti da Copernicus Sentinel-6B alimenteranno:
- le previsioni oceaniche operative del Copernicus Marine Service
- i modelli meteo e stagionali
- il monitoraggio climatico a lungo termine
Queste informazioni sono essenziali per migliorare la resilienza climatica, la pianificazione costiera e le politiche ambientali a livello globale.
Il futuro della missione Sentinel-6
Una volta pienamente operativo, Copernicus Sentinel-6B sostituirà Sentinel-6 Michael Freilich come satellite di riferimento. Quest’ultimo modificherà la propria traiettoria per integrare le osservazioni del nuovo satellite, ottimizzando la copertura globale degli oceani.
La continuità della missione è già in fase di pianificazione con Sentinel-6C, previsto oltre il 2030, a dimostrazione dell’impegno a lungo termine dell’Europa e dei partner internazionali.
Partnership internazionale del programma Copernicus Sentinel-6
La missione Copernicus Sentinel-6 è il risultato di una collaborazione tra:
- Commissione Europea
- EUMETSAT
- Agenzia Spaziale Europea (ESA)
- NASA
- NOAA
- CNES
Un esempio concreto di come gli investimenti spaziali producano benefici diretti per la società, la sicurezza e l’ambiente.
Fonte: EUMETSAT
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