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Comunità energetiche: pubblicata la mappa delle cabine primarie

Comunità energetiche rinnovabili: è online la mappa interattiva delle cabine primarie presenti sul territorio nazionale.

Un strumento per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Lo strumento messo a disposizione dal GSE – Gestore dei servizi energetici, come previsto dal Testo Integrato sull’Autoconsumo Diffuso (TIAD), permette di geolocalizzare le aree convenzionali e di verificare che i punti di connessione per cui si intende accedere al servizio per l’autoconsumo diffuso siano localizzati nell’area convenzionale sottesa alla medesima cabina primaria.

Con la pubblicazione di questo nuovo servizio il Gestore dei Servizi Energetici ha messo a disposizione uno strumento per localizzare le 2.107 cabine primarie diffuse nel Paese, rendendo così accessibile un dato fondamentale per la diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili (CER) in Italia.

Le CER sono i nuovi soggetti giuridici, delineati dal recepimento della direttiva europea Red II, costituibili a partire da un gruppo di singoli soggetti, come famiglie, stabilimenti produttivi e Comuni, che decidono di autoprodurre, accumulare e scambiarsi energia generata da fonti rinnovabili, nello spirito di una vera comunità e aprendo al contempo alla realizzazione di nuovi modelli di business.

I relativi impianti di produzione possono raggiungere 1 MW di potenza, e devono essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina primaria, corrispondente territorialmente a circa 3-4 Comuni oppure 2-3 quartieri di una grande città, su cui insistono gli iscritti alla CER.

Le dichiarazioni

«La mappa interattiva delle cabine primarie – spiega l’AD del GSE, Vinicio Mosè Vigilante – favorirà lo sviluppo e la diffusione delle Cer, le quali consentiranno a cittadini, imprese e PA di partecipare attivamente alla decarbonizzazione dei consumi, attraverso la condivisione dell’energia. Chiunque sia interessato potrà avere accesso in autonomia alle informazioni utili, tra cui il codice univoco dell’area, il distributore di riferimento, i confini comunali e la lista dei Comuni che insistono nella stessa area convenzionale».

Anche per il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, si tratta di un importante passo avanti: “Questa novità tecnica va nella direzione di preparare il nostro Paese a una crescita sostenuta delle Cer, perché entrino a pieno nella cultura energetica nazionale”.

La mappa delle cabine primarie

Il GSE, in collaborazione con le imprese distributrici, mette a disposizione la mappa interattiva delle aree convenzionali sottese alle cabine primarie presenti sul territorio nazionale.

Inserendo un indirizzo specifico o le coordinate geografiche, è possibile visualizzare la relativa area convenzionale e il codice di riferimento (composto da 11 cifre alfanumeriche, ad esempio “AC001E00934″).

Lo strumento consente di localizzare le aree convenzionali e di verificare che i punti di connessione siano inclusi nell’area sottesa alla medesima cabina primaria.

La mappa non fornisce informazioni relative alle isole minori non interconnesse o alle aree afferenti ai Sistemi di Distribuzione Chiusi – SDC connessi in alta tensione (RIU e ASDC connessi in alta tensione). In questi casi l’area sottesa alla cabina primaria di riferimento è autonomamente individuabile in quanto coincide, rispettivamente, con l’isola minore o con l’ambito territoriale del Sistema di Distribuzione Chiuso connesso in alta tensione.

La mappa interattiva è stata realizzata su tecnologia Esri con il supporto di Esri Italia.

Consulta la mappa interattiva delle cabine primarie

(Fonte: Esri Italia)

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