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Formazione: l’impegno IBM in ambito educativo

Gli sforzi profusi da IBM nella formazione e in ambito educativo sono concentrati sulla promozione di un’istruzione equa e sull’inclusione della forza lavoro.

IBM: l’impegno nella formazione

IBM collabora con le principali istituzioni, impegnate nell’ambito della formazione sia del settore pubblico e privato sia del no profit, mettendo a disposizione l’esperienza dei suoi esperti e la sua tecnologia, in un impegno costante per il cambiamento, che garantisca che tutti gli studenti possano partecipare al futuro del lavoro e fornire a chi ne ha la necessità di un aggiornamento continuo gli strumenti adeguati.

Il 65% di coloro che entreranno nel mondo del lavoro entro il 2025 eseguirà lavori non esistenti al giorno d’oggi. Secondo il World Economic Forum, infatti, nei prossimi 3 anni, a livello globale, l’evoluzione del mondo del lavoro – accelerata dalla tecnologia, dal digitale e dell’automazione – determinerà la nascita di 133 milioni di nuove opportunità occupazionali, a fronte di 75 milioni di posti di lavoro destinati a scomparire.
Unioncamere stima che solo in Italia, ci sarà bisogno di 2.5 milioni di occupati in più. Secondo il dossier 2020 Unioncamere-ANPAL, il 75% delle aziende italiane dichiara che, per fare fronte alla crisi, nei prossimi sei mesi metterà in campo azioni di reskilling del personale già presente in azienda. Fondamentale, dunque, l’acquisizione di nuova conoscenza, sia tecnica che trasversale, tanto per gli studenti quanto per i professionisti.

IBM in ambito educativo e formativo

Il programma SkillsBuild

IBM SkillsBuild è un programma di formazione digitale gratuito che aiuta gli adulti a sviluppare nuove e preziose competenze e a trovare lavoro, indipendentemente dal loro background o tipo di istruzione. Opera in 159 paesi, offrendo oltre 1.000 corsi in 19 lingue, italiano compreso, su cybersecurity, analisi dei dati, cloud computing e molte altre discipline tecniche – così come su competenze professionali. I partecipanti possono guadagnare credenziali digitali IBM ed entrare in contatto con una rete globale di 90 partner non profit che potrebbero aiutarli ad intercettare opportunità di lavoro locali. La maggior parte dei discenti iniziano senza nessuna esperienza in campo digitale e possono essere pronti a candidarsi per alcune posizioni nell’ambito IT entro sei mesi, grazie alla partecipazione a hands-on, apprendimento basato su progetti e supporto di mentoring.

Inoltre, SkillsBuild fornisce programmi di formazione anche agli educatori e agli studenti, dai 14 ai 20 anni, con accesso a percorsi di istruzione in tecnologia quali AI, cloud e cybersecurity, e a competenze come il Design Thinking. Gli insegnanti hanno anche accesso a risorse aggiuntive per condurre progetti pratici e discussioni in classe, oltre ad un cruscotto per poter seguire i progressi dei loro studenti. La piattaforma in Italia permette ai ragazzi di acquisire i crediti formativi sia come PCTO (Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento – precedentemente denominata Alternanza Scuola Lavoro, sia come CLIL (Content and Language Integrated Learning), questa attività è obbligatoria in Italia per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e degli istituti tecnici e per quelli del terzo e quarto anno dei licei linguistici.
In Italia 65% dei partecipanti sono donne. 3 le NGO (ActionAid, Fondazione HumanAge, J.A.) con le quali collaboriamo per riqualificare persone in cerca di lavoro.

Per tutte le informazioni: https://skillsbuild.org/

(Fonte: IBM)

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