Blue space economy: tre team europei vincono la challenge Veneto Stars con progetti innovativi per ambiente marino e tecnologie spaziali.
Blue Space Economy: tre team vincono la challenge
La Regione del Veneto conferma il suo ruolo guida nella Blue Space Economy europea, annunciando i vincitori della VeneTo Stars Challenge. La competizione, rivolta a giovani innovatori europei, promuove l’uso di dati satellitari e tecnologie spaziali per sostenere la sostenibilità marina e lo sviluppo economico nei settori spaziale e marittimo.
Una sfida europea per lo sviluppo sostenibile
La VeneTo Stars Challenge, promossa dalla Regione del Veneto, si propone di:
- Favorire l’uso dei dati spaziali per la tutela dell’ambiente marino;
- Collegare giovani innovatori europei con il tessuto imprenditoriale veneto;
- Sostenere l’integrazione tra tecnologie aerospaziali e economia blu.
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di team provenienti da tutta Europa, con idee ad alto impatto tecnologico e ambientale.
Blue space economy: chi sono i tre vincitori
I tre team vincitori sono stati selezionati per la loro capacità di applicare tecnologie spaziali a problemi concreti del mare e della costa.
SAFESEA – Dall’Italia, contro la pesca illegale
Il team italiano SAFESEA ha sviluppato un sistema avanzato che rileva i movimenti sospetti di imbarcazioni, identifica attività di pesca illegale e individua aree inquinate.
Il sistema utilizza una combinazione di immagini radar (SAR), ottiche e termiche, con tempi di rivisita inferiori a un’ora, per garantire un monitoraggio continuo e affidabile delle acque marine.
AQUA HARBINGER – Dall’Olanda, supporto all’acquacoltura
Il progetto olandese AQUA HARBINGER propone una piattaforma basata su intelligenza artificiale per il monitoraggio ambientale marino.
Utilizzando dati satellitari su salinità, ossigeno e altri parametri, la piattaforma genera mappe, allerta gli acquacoltori e facilita la valutazione di nuovi siti di allevamento. L’obiettivo è migliorare la sostenibilità e la redditività del settore acquacoltura.
THALASAT – Da Cipro, difesa del Mediterraneo
THALASAT, dal team cipriota, utilizza dati del programma Copernicus integrati con algoritmi di machine learning per proteggere il Mar Mediterraneo.
Il sistema monitora temperatura superficiale, livelli di clorofilla, torbidità ed erosione costiera. Le informazioni generate in quasi tempo reale permettono di prevedere eventi come fioriture algali, ondate di calore marine e sbiancamento dei coralli, supportando comunità costiere e decisori politici.
Il Veneto centro della Blue Space Economy
Grazie alla VeneTo Stars Challenge, il Veneto rafforza la propria posizione come polo europeo per l’innovazione spaziale applicata all’ambiente marino.
L’iniziativa non solo valorizza i giovani talenti europei, ma crea connessioni concrete tra ricerca, tecnologia e sviluppo sostenibile.
(Fonte: Regione Veneto)













