La Commissione ambiente UE approva la Direttiva per il monitoraggio della salute del suolo. Obiettivo: suoli sani entro il 2050.
Approvata la Direttiva per il monitoraggio della salute del suolo
Il 4 giugno 2025, la Commissione per l’ambiente del Parlamento europeo ha approvato l’accordo provvisorio con il Consiglio sulla Direttiva europea per il monitoraggio della salute del suolo.
La nuova normativa stabilisce un quadro comune per i Paesi dell’Unione, finalizzato a:
- monitorare lo stato di salute del suolo,
- armonizzare sistemi di campionamento e analisi,
- gestire i flussi informativi legati ai dati ambientali.
L’obiettivo generale è aumentare la resilienza dei suoli europei attraverso una gestione sostenibile e coordinata.
Obiettivo suoli sani entro il 2050
La Direttiva mantiene un obiettivo chiave: raggiungere suoli sani in tutta Europa entro il 2050. Pur non essendo vincolante, questa scadenza definisce un orizzonte strategico che guiderà le azioni degli Stati membri nei prossimi decenni.
La strategia comprende:
- contrasto al consumo di suolo,
- riqualificazione dei siti contaminati,
- promozione di pratiche agricole e ambientali sostenibili.
Prossimo passo: voto in Plenaria
Il testo dovrà ora passare all’ultimo voto nella Plenaria del Parlamento europeo, dove si deciderà in via definitiva l’adozione della Direttiva.
Monitoraggio salute suolo: appoggio internazionale alla Direttiva
L’approvazione è stata accolta positivamente dalla Global Soil Partnership, riunita in Assemblea Generale alla FAO a Roma dal 3 al 5 giugno.
Tra i partecipanti alla delegazione italiana, anche Francesca Assennato, ricercatrice ISPRA, che ha contribuito ai lavori e alla promozione dell’iniziativa a livello internazionale.
(Fonte: ISPRA)
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