AI Foundation Model “homemade” al centro della nuova strategia di Latitudo 40, che ha completato un aumento di capitale da 2,9 milioni di euro. L’operazione, guidata da Vertis SGR con la partecipazione di Kurrant Ventures e CRIF, consentirà alla PMI innovativa napoletana di accelerare lo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per l’osservazione della Terra, potenziare le piattaforme tecnologiche proprietarie e rafforzare la presenza sui mercati internazionali.
Un round ‘stellare’ apre le porte dell’autunno alla PMI innovativa napoletana Latitudo 40. Nelle scorse settimane l’impresa ha annunciato il completamento di un aumento di capitale per un valore complessivo di 2,9 milioni di euro: un passo decisivo che apre la strada verso nuove tecnologie ed opportunità.
L’operazione è stata guidata da Vertis SGR attraverso il fondo Vertis Venture 6 Digital Sud, e ha visto la partecipazione strategica di Kurrant Ventures e CRIF S.p.A., società da sempre sensibili ai temi di sostenibilità, sviluppo tecnologico delle start-up e prevenzione della vulnerabilità territoriale. Le nuove risorse finanziarie saranno destinate alla realizzazione di ambiziosi obiettivi produttivi: dall’evoluzione delle piattaforme tecnologiche proprietarie EarthDataInsights ed EarthDataPlace, all’espansione commerciale su mercati internazionali, fino al potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo.
AI Foundation Model: la strategia tra Agentic EO e Physical AI
Al centro della nuova strategia di Latitudo 40 c’è lo sviluppo di un AI Foundation Model “homemade”, destinato ad integrare tutte le soluzioni dell’azienda in un vero e proprio sistema predittivo di supporto alle decisioni. Questa evoluzione si evolverà lungo due direttrici e prodotti principali: l’Agentic EO e la Physical AI. Con l’Agentic EO verranno sviluppati agenti AI-driven capaci di interrogare, combinare e interpretare in modo del tutto autonomo flussi di dati satellitari, geospaziali e ambientali, riducendo drasticamente le difficoltà di accesso a tali informazioni. Sul fronte della Physical AI invece, l’obiettivo è integrare la comprensione del territorio con sistemi reali, reti e infrastrutture critiche che gestiscono le città, contribuendo alla pianificazione strategica e predittiva del territorio.
Vertis SGR e Latitudo 40: un’alleanza per la crescita
L’accordo consolida una strategica alleanza e premia entrambe le parti del patto: per Vertis SGR, l’operazione rappresenta un nuovo investimento nel potenziale dell’innovazione tecnologica nata nel Mezzogiorno, Latitudo 40, dall’altro lato, mira al consolidamento della propria tecnologia e nella sua espansione a 360°.
Come dichiarato da Gaetano Volpe, CEO e Co-Founder di Latitudo 40, questo aumento di capitale segna un passaggio fondamentale nel percorso della società, che passa dall’essere una ‘piattaforma che osserva il pianeta’ ad una tecnologia capace di entrare direttamente nei processi di sviluppo e trasformazione. Volpe ha sottolineato come la combinazione di capitale ,network e competenze offerta dai nuovi investitori permetterà di accelerare lo sviluppo del prodotto, la crescita del team e il posizionamento globale.
A questo proposito, Renato Vannucci, Vice Presidente e Partner di Vertis SGR, ha ricordato come Latitudo 40 rappresenti perfettamente il modello di impresa sostenuto dal fondo Vertis Venture 6 Digital Sud, ovvero una realtà del Sud-Italia dotata di tecnologia di altissimo valore e rivolta a un mercato globale.
AI Foundation Model e Earth Observation per il territorio
L’operazione segna così l’inizio di una nuova fase per Latitudo 40, orientata a guidare la transizione dell’Earth Observation da strumento di analisi a driver attivo nei processi decisionali nazionali e oltre i confini. L’integrazione di tecnologie avanzate come Agentic EO e Physical AI consentirà alla società di offrire a pubbliche amministrazioni, utilities e gestori di infrastrutture soluzioni sempre più predittive e automatizzate per il monitoraggio, la tutela e la gestione intelligente del territorio.
(Fonte: Latitudo 40)
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