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Progetti educativi e innovazione per la cultura con Italia Nostra

Progetti educativi e innovazione per la cultura con Italia Nostra. Il Settore Educazione di Italia Nostra presenta il progetti educativi 2023/2024.

Il webinar sui progetti educativi e innovazione per la cultura

Il 25 settembre dalle 16.00 alle 17.30, in un incontro on line (il cui link sarà pubblicato a ridosso della data), la prof.ssa Di Gregorio, Coordinatrice del Settore Educazione al Patrimonio, e la prof.ssa Cutolo, Responsabile in Consiglio Direttivo del Settore Educazione al Patrimonio, illustreranno la progettualità formativa e didattica che il Settore Educazione propone per il corrente anno scolastico.

In particolare saranno presentati i seguenti progetti:

  • Progetto educativo “Paesaggi identitari”
  • Progetto PCTO “Educare al paesaggio”
  • Progetto “Laboratorio di idee sui paesaggi di confine”

Progetto educativo “Paesaggi identitari”

L’Associazione Italia Nostra ha sempre avuto nella sua mission una cura particolare per la Scuola e, attraverso il Settore di Educazione e Formazione, propone progetti dedicati al patrimonio culturale materiale e immateriale, al paesaggio, alla sostenibilità che rappresentano un valido strumento a sostegno dell’insegnamento dell’educazione civica.

La volontà di essere presenti, solidali e collaborativi con le scuole spinge a creare un forte legame tra educazione, formazione e società civile, per trasmettere una visione sistematica del patrimonio culturale tesa alla realizzazione di una piena e concreta Educazione alla cittadinanza. In questo ambito, la nostra principale finalità educativa è quella di favorire negli studenti lo sviluppo della capacità di leggere la complessità del reale, individuandone specificità e fragilità, attraverso un esercizio attivo, critico e responsabile.

Come ogni anno, il Settore Educazione al Patrimono di Italia Nostra rivolge alle scuole un Progetto educativo nazionale che si propone come modello di educazione al patrimonio culturale, replicabile in tutti i contesti territoriali e culturali, strutturato sulla base della pedagogia del patrimonio che si è definita attraverso esperienze pluridecennale.

Le iniziative del Progetto educativo nazionale “Paesaggi identitari” che proponiamo per l’a.s. 2023-2024, sono riconducibili all’ambito del grande contenitore delle nostre iniziative educative denominato “A scuola di beni culturali”, e sono formulate in continuità rispetto all’impianto oramai consolidato delle attività del Settore Educazione. Esse tengono conto e valorizzano l’esperienza degli ultimi anni scolastici, contraddistinti prima dall’emergenza sanitaria legata al Covid poi dal periodo post-pandemico, nei quali l’Associazione ha rimodulato le proprie proposte per intercettare i bisogni della scuola e dare risposta alle nuove esigenze.

Inoltre si pongono in continuità con le sollecitazioni che derivano dalle linee programmatiche del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con particolare riferimento al programma Futura – La scuola per l’Italia del domani che, come noto, si pone come cornice in cui si inscrivono diverse azioni per una scuola innovativa, sostenibile, sicura e inclusiva.

La proposta di Italia Nostra è volta a contribuire alla rigenerazione della scuola attraverso la realizzazione di un nuovo sistema educativo che, in coerenza con le linee del MIM, persegua il diritto alla studio, le competenze digitali e le capacità necessarie a cogliere le sfide del futuro, per formare cittadine e cittadini consapevoli, in grado di essere determinanti nei processi di transizione digitale.

Tutte le progettualità, proposte per i vari ordini di scuola, sono pensate come strumento che faciliti i docenti nell’insegnamento dell’Educazione civica (legge 92 del 2019), riguardo a cui il MIM invita le scuole a programmare iniziative tese all’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile, che comprenda l’educazione alla tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari, insieme al rispetto del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.

Progetto PCTO “Educare al paesaggio”

Il progetto PCTO “Educare al paesaggio” è flessibile e pensato per essere realizzato da scuole con curricula differenti; consente e favorisce il coinvolgimento di più Dipartimenti disciplinari, ai fini del compiuto conseguimento delle competenze trasversali; sostiene i docenti nello svolgimento dell’educazione civica perchè i Consigli di Classe possono riconoscere le ore svolte all’interno della fase formativa del progetto (10 ore) come ore valevoli per il monte ore dell’educazione civica (afferenti all’asse 2 del curriculo di educazione civica).

I percorsi che proponiamo per il corrente anno scolastico, la cui articolazione è dettagliata a partire da pag. 8 del progetto, sono i seguenti cinque:

  • Percorso 1: Io Non ti abbandono. Un impegno civico per la tutela dei beni a rischio del patrimonio artistico, culturale (beni culturali materiali e immateriali), paesaggistico della Nazione
  • Percorso 2: I musei del territorio. Una risorsa da scoprire e valorizzare
  • Percorso 3: IN cammino Progettazione di nuovi modelli di ecoturismo culturale all’insegna di viaggi “lenti” ed esperienziali, della scoperta degli elementi che compongono l’identità del proprio territorio: beni comuni, piccoli musei disseminati nel territorio, aspetti naturalistici, i tanti cammini che percorrono i sentieri più belli d’Italia
  • Percorso 4: IN-sostenibile. Un impegno civico per la tutela del paesaggio, del patrimonio materiale e immateriale, dei beni comuni e dell’ambiente
  • Percorso 5: Il paesaggio al confine. Italia Nostra e Sapienza sperimentano modelli di narrazione partecipata

I cinque percorsi sono tutti dedicati all’educazione al patrimonio culturale e sono finalizzati a favorire:

  • l’educazione dei giovani all’ambiente, al paesaggio, al patrimonio, alla cultura materiale e immateriale;
  • la promozione sociale e civile;
  • la riflessione intorno alle problematiche connesse al patrimonio, anche digitale;
  • la conoscenza di nuove e diverse professionalità connesse alla salvaguardia, alla tutela, alla comunicazione e alla divulgazione del patrimonio;
  • il rafforzamento di una metodologia di studio e di ricerca;
  • l’acquisizione di competenze digitali;
  • il potenziamento dell’insegnamento dell’educazione civica (in coerenza con quanto esplicitato nella legge 92 del 20 agosto 2019 che individua nell’educazione al patrimonio uno dei tre assi portanti della disciplina, finalizzata a esercitare competenze di cittadinanza).

La formazione è erogata in forma mista: su piattaforma online saranno fruibili alcuni webinar di formazione che andranno completati e integrati con approfondimenti a cura dei tutor docenti e dei tutor esperti di Italia Nostra. Le altre attività saranno svolte preferibilmente in presenza.

Per favorire un contatto diretto e una conoscenza specifica del proprio territorio a ciascuna classe sarà abbinato un tutor esperto di Italia Nostra, tutor che seguirà gli studenti in presenza nell’approfondimento dei contenuti formativi e nell’impostazione e realizzazione del progetto.

La sede nazionale ha in carico i contatti con le scuole, il coordinamento delle attività di formazione generale erogate sulla piattaforma dedicata, il coordinamento con le nostre sezioni territoriali per individuare i tutor esperti di Italia Nostra, il rapporto con i coordinatori nazionali dei singoli percorsi.

Laddove le nostre sezioni territoriali non dovessero essere in grado di fornire tutor esperti di Italia Nostra per tutte le classi di quel territorio che chiedono l’iscrizione, non sarà possibile accogliere la domanda di iscrizione. Le domande saranno accolte rispettando l’ordine di invio della richiesta.

Una volta accolta la richiesta di iscrizione e completata la formazione, le attività con gli studenti saranno realizzate grazie al supporto di tutor esperti di Italia Nostra, indicati dalle sezioni attraverso i nostri referenti regionali per l’educazione che avranno nel coordinatore nazionale di ciascun percorso un riferimento operativo.

Tutor docenti e tutor esperti di Italia Nostra dovranno seguire una formazione obbligatoria, prevista entro la metà del mese di gennaio, finalizzata ad una compiuta conoscenza del progetto nazionale e alla acquisizione delle competenze digitali necessarie per la realizzazione dell’elaborato finale da realizzare utilizzando esclusivamente la piattaforma per lo storytelling Esri ArcGIS StoryMaps.

Progetto “Laboratorio di idee sui paesaggi di confine”

La proposta di attivare nelle scuole laboratori di idee sui Paesaggi di confine è la declinazione didattica del progetto di Terza missione “Paesaggi di confine. Modelli di lavoro per una narrazione partecipata” promosso dal dipartimento SARAS di Sapienza Università di Roma, ed è realizzata da Italia Nostra e Geosmartcampus.

In ragione della pluralità di interessi e competenze, unitamente alla forte vocazione di apertura verso il territorio, il Dipartimento SARAS, Sapienza, Università di Roma, attua una progettualità di Terza Missione particolarmente vivace e innovativa, che abbraccia la definizione più ampia di patrimonio culturale, tangibile e intangibile, considerando lo spazio pubblico come una fondamentale dimensione di arricchimento e comprensione dei fenomeni di identità, memoria collettiva, inclusione.

Il dipartimento SARAS è risultato vincitore del bando di Ateneo di Terza Missione 2022-2024 con il progetto “Paesaggi di confine. Modelli di lavoro per una narrazione partecipata”, realizzato in collaborazione con molti enti tra i quali Italia Nostra Onlus.

L’apertura alle varie componenti del mondo della scuola si è concretizzata già nello scorso anno scolastico 2022-2023 in un ricco corso di aggiornamento professionale dedicato a docenti delle scuole di ogni ordine e grado sul tema del confine nei diversi ambiti disciplinari e nelle pratiche di mediazione culturale.

Nel corrente anno scolastico 2023-2024 il Settore Educazione al Patrimonio Culturale della Nazione di Italia Nostra e Geosmartcampus estendono il progetto alla componente studenti attraverso la attivazione, in scuole selezionate, di laboratori di idee sui paesaggi di confine.
La progettualità “Laboratori di idee sui Paesaggi di confine” mira a costituire nelle scuole selezionate laboratori di idee all’interno dei quali team di studenti siano formati e indaghino, muovendo dall’osservazione e avvalendosi di diverse chiavi di lettura, i loro “confini”: quelli definiti dall’identità e dall’appartenenza, quelli delle differenze sociali e culturali, quelli degli spazi in cui si definiscono le esperienze.

Ne deriverà una narrazione della percezione che gli studenti hanno di sé, della propria identità, dei loro luoghi di confine, realizzata attraverso lo strumento dello storytelling geografico sulla piattaforma di storytelling Esri ArcGIS StoryMaps (le licenze saranno concesse gratuitamente alle scuole coinvolte nel progetto).

Con il progetto, che sarà realizzato dal Settore Educazione di Italia Nostra, da Geosmartcampus anche attraverso la sua fondazione GeoKnowledge Foundation, con la collaborazione di docenti del dipartimento SARAS di Sapienza, si intende attivare un importante programma di crescita rivolto agli studenti attraverso un approccio multidisciplinare orientato al mondo del lavoro, finalizzato a favorire lo sviluppo di idee attraverso l’innovazione, sviluppando conoscenze, competenze e soft skills.

Importante sarà anche la attesa ricaduta del progetto in termini di sensibilizzazione delle comunità e dei territori su cui insistono le scuole coinvolte, al fine di promuovere valori di cittadinanza attiva, soprattutto in termini di sostenibilità sociale e ambientale.

La partecipazione al progetto non prevede alcun onere per le scuole aderenti.

Il presente progetto è rivolto al triennio della scuola secondaria di secondo grado e coinvolgerà nel corrente anno scolastico solo due scuole romane e una o due scuole situate in un comune espressivo di un “paesaggio di confine”.

Le scuole che avranno l’opportunità di realizzare il progetto saranno individuate sulla base di una autocandidatura che dovrà pervenire entro il 26 settembre compilando il form
https://forms.gle/AQ3a9HmpbixcYtL8A

(Fonte: Italia Nostra settore EDU)

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