Il vulcano Stromboli: la colata lavica raggiunge la costa della Sciara del Fuoco nelle Eolie.
Nuova colata lavica nel Mar Tirreno
Il vulcano Stromboli, nelle Isole Eolie, è tornato protagonista di un’intensa attività eruttiva con una colata lavica che ha raggiunto la costa dell’isola.
L’evento si è verificato il 4 maggio 2026 quando il cratere nord del vulcano ha generato un flusso di lava lungo la Sciara del Fuoco, la ripida depressione vulcanica situata sul fianco nord-occidentale di Stromboli.
Vulcano Stromboli osservato dai satelliti Copernicus
La colata lavica è stata documentata il 6 maggio 2026 dai satelliti Copernicus Sentinel-2 attraverso immagini a falsi colori che mostrano chiaramente la lava arrivata fino al mare.
Il monitoraggio satellitare
Le immagini satellitari vengono utilizzate per monitorare:
- colate laviche;
- anomalie termiche;
- modifiche del paesaggio vulcanico;
- evoluzione dell’attività eruttiva.
Il sistema Copernicus fornisce dati fondamentali per la valutazione del rischio vulcanico e il supporto alle attività della protezione civile italiana.
Il vulcano Stromboli è tra i più attivi d’Italia
Il vulcano Stromboli si trova nel Mar Tirreno a nord della Sicilia ed è uno dei vulcani più attivi del territorio italiano.
La sua attività eruttiva frequente lo rende uno dei siti vulcanici più monitorati del Mediterraneo e un importante laboratorio naturale per lo studio dei fenomeni vulcanici.
La Sciara del Fuoco
La Sciara del Fuoco rappresenta una delle aree più caratteristiche dell’isola di Stromboli ed è il principale canale naturale attraverso cui lava e materiali vulcanici raggiungono il mare durante le eruzioni.
L’area è costantemente osservata dagli enti scientifici italiani e dai sistemi europei di monitoraggio satellitare per garantire aggiornamenti rapidi sulle condizioni del vulcano.
(Fonte: Copernicus)

















