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Acque torbide in Puglia dopo l’alluvione di inizio Aprile

L’immagine catturata da Sentinel-2 mostra le acque torbide in Puglia dopo l’alluvione di inizio aprile 2026 nella zona del Gargano.

Acque torbide in Puglia nella zona del Gargano

La penisola del Gargano si estende nel Mar Adriatico nel Sud Italia, formando un paesaggio costiero distintivo, plasmato da acque poco profonde e dinamiche dei sedimenti. Situata nella regione Puglia, la penisola del Gargano racchiude al suo interno ecosistemi costieri biologicamente ricchi e aree naturali protette, tra cui parti del Parco nazionale del Gargano.

A seguito dell’alluvione di inizio Aprile 2026, questa immagine, acquisita il 6 aprile 2026 da uno dei satelliti Copernicus (Sentinel-2), mostra una elevata torbiditá dell’acqua lungo la linea di costa della zona del Gargano. Il deflusso carico di sedimenti dall’entroterra, ha raggiunto la costa, producendo pennacchi visibili che si estendono nel Mar Adriatico.

L’importanza dei satelliti Copernicus per il monitoraggio dell’ambiente

I dati dei satelliti Copernicus Sentinel-2, supportano la routine di monitoraggio degli eventi di torbiditá costiera, consentendo una valutazione tempestiva della qualità dell’acqua, della salute dell’ecosistema e degli effetti sulla pesca e sul turismo.

Sentinel-2A è stato lanciato il 23 giugno 2015, Sentinel-2B il 7 marzo 2017 e Sentinel-2C il 5 settembre 2024. Sono stati portati in orbita a bordo di un razzo Vega, dal centro spaziale europeo nella Guyana francese. 

La continuità nei prossimi anni sarà garantita dal lancio di una nuova generazione di satelliti Sentinel-2 (Sentinel-2C e Sentinel-2D), che riprenderanno il testimone dalla prima generazione.

(Fonte: Copernicus)

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