È prevista per il 13 maggio nel corso della Conferenza Esri Italia 2026 la sessione Progetti GIS per gestire di asset e infrastrutture, nel corso della quale si parlerà di come il GIS consente di modellare e collegare dati complessi migliorando la pianificazione e la gestione delle risorse.
I sistemi GIS, infatti, rappresentano una tecnologia chiave per migliorare controllo, efficienza e capacità decisionale e avere in tempo reale una visione completa del ciclo di vita delle infrastrutture, dalla progettazione alla manutenzione.
L’evento sarà moderato da Francesco Mascioli di Esri Italia e Alfonso Quaglione del Geosmartcampus e prevede i seguenti interventi:
- Integrazione BIM/GIS per la gestione degli asset
Maria Francesca Carrieri, Esri Italia - A GIS-Based Framework for Risk-Based Prioritization of Railway Stations Inspections
Miriam De Luca, Università degli Studi di Napoli Federico II - Iscol@GIS: Un Sistema Informativo Georeferenziato per la Gestione dell’Edilizia Scolastica in Sardegna
Matteo Frate, Regione Sardegna – Unità Di Progetto Iscol@ - Patrimonio Ecclesiastico Italiano: un’architettura GIS-ERP per le 226 diocesi con ArcGIS, ARCHIBUS e Plenora
Patrizio Lazzari, Istituto Cenetrale Sostentamento Clero (ICSC)
Al termine delle presentazioni è previsto un Open Talk.
Vantaggi del GIS nella gestione degli asset
Migliore controllo e monitoraggio
Uno dei principali vantaggi del GIS per gestire asset e infrastrutture è la possibilità di visualizzare in tempo reale la posizione e lo stato degli asset. Questo consente di individuare rapidamente criticità e anomalie.
Ottimizzazione della manutenzione
L’integrazione dei dati permette di pianificare interventi manutentivi in modo più efficiente, riducendo costi e tempi di fermo. Le organizzazioni possono passare da una manutenzione reattiva a una preventiva.
Supporto alle decisioni strategiche
Il GIS fornisce strumenti analitici avanzati che aiutano i decision maker a pianificare investimenti infrastrutturali basati su dati concreti e geolocalizzati.
Centralizzazione delle informazioni
Le piattaforme GIS consentono di centralizzare dati provenienti da diverse fonti, migliorando la collaborazione tra team e la condivisione delle informazioni.
Integrazione GIS e BIM nella gestione infrastrutturale
Un aspetto sempre più rilevante è l’integrazione tra GIS e BIM (Building Information Modeling). Questa combinazione consente di unire dati geografici e modelli tridimensionali delle infrastrutture, per una migliore pianificazione dei progetti e una maggiore efficienza operativa. Casi concreti di metodologie per integrare GIS e BIM nei processi di gestione infrastrutturale verranno appunto presentati durante la Conferenza Esri Italia.
Il GIS per gestire asset e infrastrutture: l’impatto su produttività e competitività
La gestione moderna delle infrastrutture richiede approcci sostenibili e resilienti. Il GIS consente di analizzare l’impatto ambientale e pianificare interventi più efficienti. L’adozione del GIS rappresenta un passo fondamentale nella digitalizzazione delle organizzazioni, migliorando produttività e competitività.
Vantaggi e opportunità da non perdere anche partecipando alla sessione Progetti GIS per la gestione di asset e infrastrutture, prevista a Roma il 13 maggio presso l’Ergife Palace Hotel di Roma.
Fonte: Esri Italia
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