Acqua e PNRR. Un’indagine del Centro Studi Enti Locali rivela criticità diffuse nel controllo dei risultati: se ne parlerà ad Accadueo 2025, il principale evento dedicato al servizio idrico, in programma dal 7 al 9 ottobre a BolognaFiere.
Secondo una recente ricerca del Centro Studi Enti Locali, condotta in collaborazione con BFWE (BolognaFiere Water&Energy), quasi 9 operatori su 10 coinvolti in progetti PNRR per il settore idrico denunciano procedure di monitoraggio e rendicontazione troppo complesse. L’indagine ha coinvolto circa 50 soggetti attuatori, responsabili della realizzazione concreta degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Acqua e PNRR: ostacoli nel monitoraggio
Oltre all’elevata complessità, il 33% dei partecipanti segnala difficoltà nel reperire informazioni e comunicare con le amministrazioni centrali. Queste criticità si sommano a ritardi nei pagamenti, problematiche nei sistemi di rendicontazione e aggiornamenti frequenti delle piattaforme ministeriali, che hanno generato incertezza tra gli operatori, soprattutto negli enti locali di dimensioni ridotte.
Accadueo 2025: focus su criticità e soluzioni
Tutti questi temi saranno al centro della 18ª edizione di Accadueo (7–9 ottobre 2025), che ospiterà oltre 100 aziende e numerosi esperti del settore idrico. Durante l’evento sarà presentata una nuova ricerca del Centro Studi Enti Locali sui modelli gestionali più efficienti nella gestione dell’acqua pubblica, con l’obiettivo di individuare soluzioni replicabili e strumenti più accessibili.
“I fondi PNRR rappresentano una leva essenziale per il comparto idrico — spiega Paolo Angelini, AD di BFWE — ma è necessario semplificare le procedure per evitare che le difficoltà gestionali rallentino o compromettano la realizzazione delle opere”.
Secondo l’analisi, oltre il 40% delle opere PNRR nel comparto idrico viene considerato essenziale per il territorio, mentre solo il 15% dei soggetti avrebbe potuto realizzarle senza i fondi.
Trasparenza, digitalizzazione e governance
Nicola Tonveronachi, AD del Centro Studi Enti Locali, sottolinea come la ricerca abbia anche lo scopo di individuare i modelli virtuosi nella gestione delle risorse idriche, evidenziando sia le buone pratiche che le aree in cui sono ancora presenti criticità strutturali, come la mancanza di manuali operativi, la complessità dei sistemi di autenticazione e i ritardi nei rimborsi.
Accadueo si conferma così come l’appuntamento di riferimento per approfondire i temi legati a PNRR, transizione ecologica, digitalizzazione e sostenibilità del ciclo idrico.
(Fonte: Accadueo)


















