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Niscemi: satelliti COSMO-SkyMed in azione per monitorare la frana

Frana di Niscemi: ASI e COSMO-SkyMed supportano la Protezione Civile con immagini radar e mappe del danno per l’emergenza.

La frana di Niscemi, in Sicilia, rappresenta una delle emergenze idrogeologiche più rilevanti di questo inizio 2026. Dopo il passaggio del ciclone Harry, il movimento franoso, stimato in circa 350 milioni di metri cubi, è costantemente monitorato dal Dipartimento della Protezione Civile con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Frana di Niscemi: il supporto dei satelliti COSMO-SkyMed

L’ASI, centro di competenza per la fornitura di dati satellitari alla Protezione Civile, ha messo a disposizione le immagini della costellazione COSMO-SkyMed per potenziare il monitoraggio dell’area colpita.

Nell’arco di circa 24 ore sono state rese disponibili 400 immagini radar d’archivio, con:

  • Copertura di 40×40 chilometri
  • Risoluzione spaziale di 3 metri
  • Dati acquisiti dal 2010 nell’ambito del piano MapItaly

I dati sono stati trasferiti al Università di Firenze – Dipartimento di Scienze della Terra, individuato come centro di competenza per le analisi tecniche.

Monitoraggio satellitare e analisi radar SAR

Le immagini radar consentono di:

Mappare le deformazioni del suolo

Attraverso tecniche interferometriche SAR è possibile rilevare movimenti millimetrici su vaste aree, individuando deformazioni progressive del terreno.

Valutare l’accelerazione del movimento franoso

L’elevata frequenza di rivisita dei satelliti permette di monitorare eventuali variazioni nella velocità di spostamento del versante, elemento cruciale nella gestione dell’emergenza.

Produrre mappe del danno

Le elaborazioni satellitari supportano il coordinamento delle attività di soccorso, fornendo una visione aggiornata dell’area interessata.

Cooperazione internazionale: COSMO-SkyMed e SAOCOM

Oltre ai dati italiani, nell’ambito della cooperazione italo-argentina, vengono utilizzate anche le informazioni fornite dalla costellazione SAOCOM, ampliando la capacità di osservazione radar.

Questa sinergia rafforza la risposta operativa nelle situazioni di emergenza, integrando tecnologie spaziali avanzate a supporto della protezione civile.

Nuovo lancio e leadership italiana nell’Osservazione della Terra

Il 2 gennaio 2026 è stato lanciato con successo il satellite COSMO-SkyMed CSG-FM3 dalla Vandenberg Space Force Base, portando a cinque il numero di satelliti operativi della costellazione.

Il programma COSMO-SkyMed, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa, è uno dei sistemi più avanzati al mondo nel campo dell’Osservazione della Terra.

Basato su radar ad apertura sintetica (SAR) in banda X, il sistema duale civile-militare consente:

  • Acquisizioni in qualsiasi condizione meteorologica
  • Monitoraggio continuo giorno e notte
  • Elevata risoluzione spaziale

Frana di Niscemi: tecnologia spaziale al servizio dell’emergenza

L’utilizzo dei satelliti radar per la frana di Niscemi dimostra il ruolo strategico delle tecnologie spaziali nella gestione del rischio idrogeologico.

Dalla mappatura delle deformazioni alla produzione di mappe del danno, fino al supporto decisionale per le autorità locali, i sistemi satellitari rappresentano oggi uno strumento essenziale per prevenire, monitorare e mitigare gli effetti delle calamità naturali sul territorio nazionale.

(Fonte: ASI)

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