L’AI entra di prepotenza anche nel mondo delle chiamate e delle prenotazioni dedicate agli studi medici grazie a NOA Booking di MioDottore. L’obiettivo è quello di rendere più efficiente il lavoro dei professionisti e agevolare l’accesso alle cure.
MioDottore presenta NOA Booking, un avanzato assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale pensato per ottimizzare la gestione delle chiamate e delle prenotazioni negli studi medici.
Il nuovo servizio nasce dall’ascolto delle necessità reali di medici e pazienti, con un obiettivo chiaro: rendere più efficiente il lavoro dei professionisti e agevolare l’accesso alle cure.
Il problema delle prenotazioni: linee occupate e appuntamenti mancati
Una recente indagine interna di MioDottore mette in luce una difficoltà diffusa nel settore sanitario:
- Molti pazienti tentano di prenotare fuori dagli orari di apertura, senza successo.
- Durante le fasce più intense, le linee risultano frequentemente occupate.
- Circa un paziente su tre non riesce a contattare lo studio al primo tentativo.
Il 40% delle chiamate totali va perso, con un impatto diretto sulle prenotazioni.
Anche per i medici la situazione è critica: il 91% gestisce personalmente le chiamate, e quasi la metà subisce interruzioni costanti, riducendo la produttività e il tempo dedicato ai pazienti.
NOA Booking di MioDottore: assistente AI per chiamate e appuntamenti
NOA Booking nasce per affrontare queste criticità in modo concreto. Grazie all’AI:
- Risponde automaticamente ai pazienti 24/7, gestisce prenotazioni, modifiche e cancellazioni anche fuori orario.
- Inserisce gli appuntamenti direttamente nell’agenda MioDottore Pro, senza interventi manuali dello staff.
- Riconosce le chiamate non legate alle prenotazioni e le inoltra al personale dello studio.
- Riduce fino al 70% il volume di chiamate da gestire manualmente, abbattendo costi amministrativi e aumentando l’efficienza operativa.
- Migliora l’esperienza del paziente, che ottiene risposte immediate e può prenotare in qualsiasi momento.
Come afferma Luca Puccioni, CEO e co-fondatore di MioDottore:
“NOA Booking non è solo un supporto operativo ma un alleato quotidiano per i medici. Automatizza le attività ripetitive di segreteria, liberando tempo prezioso da dedicare ai pazienti.”
Il servizio sarà disponibile entro il primo trimestre del 2026.
NOA Notes: un anno di risultati oltre le aspettative
Il lancio di NOA Booking arriva dopo il successo di NOA Notes, il primo strumento AI di MioDottore che genera automaticamente un riepilogo delle informazioni chiave raccolte durante la visita.
I numeri raccontano un’adozione in forte crescita:
- Utilizzato dal 60% degli specialisti.
- Integrato nel 35-40% dei medici di medicina generale.
In alcune specializzazioni – dermatologia, endocrinologia, gastroenterologia, psichiatria e psicologia – l’utilizzo raggiunge l’80-90% delle visite.
Segno evidente che l’AI sta trasformando la pratica clinica quotidiana, rendendola più fluida ed efficiente.
MioDottore: da piattaforma digitale a ecosistema integrato della salute
MioDottore si è trasformato, non è più solo una piattaforma di prenotazione, ma un ecosistema di salute integrato che connette: pazienti, medici, farmacie, strutture sanitarie pubbliche e private.
L’obiettivo è quello di creare un dialogo continuo, accessibile e supportato dalla tecnologia.
Come sottolinea Puccioni: “La tecnologia non è un fine ma uno strumento per creare tempo, semplificare i processi e rafforzare la relazione di cura. Vogliamo contribuire a una sanità più accessibile, empatica e sostenibile.”
Fonte: Naper Multimedia
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