REAS 2026 torna dall’8 al 10 ottobre al Centro Fiera Montichiari, in provincia di Brescia, per celebrare la sua 25ª edizione. Il Salone internazionale dell’Emergenza riunirà aziende, professionisti, operatori e volontari dei settori della protezione civile, dell’antincendio, del primo soccorso e della sicurezza, con un’attenzione particolare alle nuove tecnologie applicate alla gestione delle emergenze.
Nato nel 2001 come manifestazione dedicata al volontariato, REAS si è progressivamente trasformato in un appuntamento di riferimento per il sistema italiano dell’emergenza, rafforzando anche la propria dimensione internazionale.
REAS 2026 guarda sempre più al mercato internazionale
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali della crescita del Salone. REAS 2026 è stato presentato anche a Interschutz 2026, la manifestazione mondiale dedicata all’emergenza svoltasi ad Hannover, in Germania.
L’appuntamento tedesco ha rappresentato un’occasione per presentare il Salone di Montichiari a operatori e aziende internazionali interessati al mercato italiano ed europeo.
I numeri dell’edizione precedente evidenziano la portata raggiunta dalla manifestazione: nel 2025 REAS ha registrato 312 espositori provenienti da 29 Paesi e oltre 30mila presenze, con visitatori provenienti da più di 50 nazioni.
Anche l’edizione 2026 si avvia verso il tutto esaurito, con la partecipazione delle realtà già attive nei settori dell’emergenza e della protezione civile e l’ingresso di nuove aziende specializzate italiane ed estere.
Droni e nuove tecnologie per la gestione delle emergenze
Particolare spazio sarà dedicato alle tecnologie e alle attrezzature destinate agli interventi in situazioni critiche.
Nei padiglioni del Centro Fiera Montichiari sarà possibile vedere droni per il monitoraggio aereo, mezzi e attrezzature destinati agli interventi nelle aree colpite da incendi e calamità naturali e veicoli speciali progettati per operare in territori allagati o interessati da terremoti.
I sistemi a pilotaggio remoto stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle attività di osservazione e monitoraggio, consentendo agli operatori di acquisire informazioni dall’alto sulle aree interessate dalle emergenze.
Accanto ai droni saranno presenti ambulanze equipaggiate con apparecchiature salvavita per il primo soccorso, sistemi di comunicazione per mantenere i collegamenti tra centri operativi e soccorritori, abbigliamento tecnico e ausili innovativi destinati alle persone con disabilità.
Formazione e aggiornamento professionale a REAS 2026
REAS 2026 non sarà soltanto una vetrina dedicata a mezzi, prodotti e tecnologie. Il programma comprenderà infatti decine di convegni, conferenze e dimostrazioni pratiche.
L’obiettivo è offrire occasioni di formazione e aggiornamento professionale agli operatori e ai volontari impegnati nel soccorso e nella protezione civile.
Il confronto tra aziende, istituzioni, associazioni, professionisti e volontari rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione, in un settore nel quale innovazione tecnologica, preparazione degli operatori e capacità di coordinamento sono strettamente collegate.
REAS 2026: come partecipare
L’ingresso alla manifestazione è gratuito, previa registrazione online.
Con la 25ª edizione, REAS punta quindi a consolidare il ruolo di luogo d’incontro tra innovazione, tecnologie, competenze professionali e volontariato, offrendo una panoramica sulle soluzioni destinate al soccorso, alla protezione civile, all’antincendio e alla gestione delle emergenze.
(Fonte: Mediarkè)


















