Accadueo 2026: innovazione tecnologica e digitalizzazione per affrontare le sfide del settore idrico.
Droni, dati satellitari, GIS e sensori IoT: le nuove tecnologie digitali aprono nuove prospettive per il monitoraggio delle infrastrutture, la riduzione delle perdite e la gestione sostenibile della risorsa idrica. Il 26 e 27 novembre, alla Nuova Fiera del Levante di Bari, la ventesima edizione di Accadueo riunirà imprese, utility, istituzioni e operatori del settore.
La disponibilità di acqua rappresenta una delle principali sfide ambientali, economiche e strategiche dei prossimi anni. La crescita della domanda globale, i cambiamenti climatici, l’aumento della popolazione e lo sviluppo di attività produttive caratterizzate da elevati consumi idrici stanno esercitando una pressione crescente su una risorsa sempre più preziosa e, in molte aree del pianeta, sempre meno disponibile.
In questo scenario, garantire un utilizzo efficiente e sostenibile dell’acqua richiede un approccio integrato, capace di coniugare innovazione tecnologica, ammodernamento delle infrastrutture e gestione intelligente delle reti.
È proprio su queste tematiche che si concentrerà Accadueo 2026, la manifestazione fieristica internazionale dedicata esclusivamente al settore idrico civile e industriale, che il 26 e 27 novembre tornerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari per la sua ventesima edizione.
La digitalizzazione delle reti idriche: una priorità per il settore
Le tecnologie per la dissalazione, la depurazione e il trattamento delle acque reflue rappresentano strumenti fondamentali per ampliare la disponibilità della risorsa e migliorare la gestione del ciclo idrico. Tuttavia, una strategia realmente efficace non può prescindere dall’efficienza delle infrastrutture di distribuzione.
Le reti idriche, soprattutto quelle più datate, presentano spesso criticità legate a perdite fisiche, rotture, inefficienze operative e carenze nelle attività di manutenzione. Problemi che comportano sprechi di acqua, maggiori costi di gestione e difficoltà nel garantire la continuità del servizio.
Diventa quindi prioritario investire in interventi di ammodernamento e in strumenti tecnologici che consentano di conoscere meglio lo stato delle infrastrutture, individuare tempestivamente le anomalie e pianificare le attività di manutenzione sulla base di informazioni aggiornate e affidabili.
La digitalizzazione del servizio idrico si inserisce in questa prospettiva: attraverso piattaforme di gestione dei dati, sistemi di monitoraggio remoto e tecnologie di analisi è possibile trasformare le informazioni raccolte sul territorio in strumenti concreti di supporto alle decisioni.
GIS, droni e satelliti: nuove tecnologie per il monitoraggio idrico
Tra le soluzioni che stanno ampliando le possibilità operative del settore idrico assumono un ruolo crescente le tecnologie geospaziali e i sistemi di osservazione del territorio.
L’integrazione tra GIS (Geographic Information System), droni, sistemi UAS, dati satellitari e sensori IoT permette di sviluppare modelli di monitoraggio sempre più evoluti, mettendo in relazione le informazioni sulle infrastrutture con quelle ambientali e territoriali.
I sistemi GIS, in particolare, consentono di organizzare e analizzare dati georeferenziati relativi a reti di distribuzione, condotte, impianti, serbatoi, invasi e corpi idrici naturali. La componente geografica permette di individuare correlazioni tra fenomeni diversi, ricostruire le criticità e supportare la pianificazione degli interventi.
I droni e i sistemi UAS, grazie alla possibilità di acquisire immagini e dati ad alta risoluzione, possono essere utilizzati per attività di ispezione delle infrastrutture, controllo di aree difficilmente accessibili, monitoraggio degli invasi e osservazione dei corsi d’acqua. Le informazioni raccolte possono essere integrate con dati satellitari e sensori distribuiti sul territorio, contribuendo a una conoscenza più completa e aggiornata del sistema idrico.
Queste tecnologie trovano applicazione anche nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel controllo delle aree a rischio e nel monitoraggio degli effetti degli eventi climatici estremi sulle infrastrutture e sulle risorse naturali.
Il valore aggiunto deriva soprattutto dall’integrazione delle diverse fonti informative: non più dati isolati, ma un patrimonio conoscitivo condiviso, utilizzabile per migliorare il controllo operativo, anticipare le criticità e orientare gli investimenti.
Accadueo 2026 ospita l’evento speciale Dronitaly per il settore idrico
Proprio al rapporto tra innovazione digitale e gestione della risorsa idrica sarà dedicato uno degli appuntamenti in programma ad Accadueo 2026.
La mattina del 26 novembre, la manifestazione ospiterà un evento speciale Dronitaly dal titolo “Digitalizzazione del settore idrico: dati satellitari e droni per la gestione idrica”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari.
L’iniziativa rappresenta una delle tappe di avvicinamento a Dronitaly 2027, la manifestazione dedicata ai droni civili a uso professionale, in programma a Bologna dal 7 al 9 aprile 2027.
Attraverso la presentazione di casi studio e testimonianze provenienti dal mondo dei gestori del servizio idrico, delle università e delle imprese, il convegno approfondirà lo stato dell’arte delle applicazioni UAV e delle tecnologie satellitari, mettendone in evidenza opportunità, esperienze operative e prospettive di sviluppo.
L’obiettivo è mostrare come l’impiego integrato di queste soluzioni possa contribuire a rendere la gestione dell’acqua più efficiente, resiliente e sostenibile, migliorando le attività di monitoraggio e controllo e favorendo una pianificazione degli interventi sempre più orientata ai dati.
Il programma dell’evento speciale Dronitaly è disponibile online:
https://www.dronitaly.it/it/Dronitaly-Accadueo
Accadueo: tecnologie e soluzioni per tutto il ciclo idrico
La ventesima edizione di Accadueo si prepara a riunire a Bari i principali protagonisti della filiera idrica. Sono già oltre 150 le aziende che hanno confermato la propria partecipazione, con un’area espositiva di oltre 5.000 metri quadrati dedicata alla presentazione di tecnologie, prodotti, servizi e casi applicativi per il settore civile e industriale.
La manifestazione rappresenta un’occasione di confronto tra imprese, gestori del servizio idrico integrato, utility, istituzioni e professionisti, con un programma di convegni e approfondimenti dedicati alle principali trasformazioni che interessano il comparto.
Dall’efficientamento delle reti alla gestione delle acque reflue, dal monitoraggio delle infrastrutture alle nuove tecnologie per il trattamento e la distribuzione, Accadueo offrirà una panoramica sulle soluzioni che stanno contribuendo all’evoluzione del ciclo idrico.
In un contesto in cui la disponibilità di acqua è sempre più legata alla capacità di gestire in modo intelligente le infrastrutture e le risorse territoriali, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità diventano elementi centrali per costruire un sistema idrico più efficiente e resiliente.
Accadueo 2026 – 26 e 27 novembre
Nuova Fiera del Levante, Bari
Link utili:
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(Fonte: Mirumir)
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