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Sentinel-1 Next Generation: ESA affida la costruzione dei satelliti

Sentinel-1 Next Generation compie un passo decisivo verso il futuro dell’osservazione della Terra. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha assegnato a Thales Alenia Space il contratto per lo sviluppo e la realizzazione di due nuovi satelliti della costellazione Copernicus, destinati a raccogliere l’eredità dell’attuale missione Sentinel-1 e a garantire la continuità dei servizi radar europei con prestazioni significativamente superiori.

L’accordo, annunciato durante l’ILA Berlin Air Show, vede Thales Alenia Space Italia nel ruolo di prime contractor, mentre Airbus Defence and Space Germania sarà responsabile dello sviluppo del radar ad apertura sintetica (SAR) in banda C, il cuore tecnologico della missione.

Sentinel-1 Next Generation rafforza il programma Copernicus

La missione Sentinel-1 rappresenta da oltre dodici anni uno dei pilastri del programma europeo Copernicus. Grazie alla tecnologia radar SAR, i satelliti sono in grado di acquisire immagini della superficie terrestre in qualsiasi condizione meteorologica, sia di giorno sia di notte.

Queste caratteristiche hanno reso i dati Sentinel fondamentali per numerose applicazioni operative, tra cui:

  • monitoraggio delle alluvioni e delle emergenze;
  • osservazione dei ghiacci marini;
  • rilevamento delle deformazioni del suolo;
  • controllo della deforestazione;
  • gestione del territorio e delle infrastrutture.

Con Sentinel-1 Next Generation, l’Europa punta a garantire la continuità di questi servizi strategici, introducendo al tempo stesso importanti innovazioni tecnologiche.

Sentinel-1 Next Generation migliora risoluzione e copertura

La nuova generazione dei satelliti offrirà un significativo salto di qualità rispetto alla missione attuale.

Tra i principali miglioramenti previsti figurano:

  • una copertura della superficie terrestre più ampia;
  • una risoluzione geometrica quadruplicata, che passerà dagli attuali 5 × 20 metri a 5 × 5 metri;
  • l’estensione delle osservazioni alle regioni polari, fondamentali per lo studio dei cambiamenti climatici;
  • una maggiore capacità di acquisire dati ad alta precisione per applicazioni ambientali e di protezione civile.

Queste prestazioni consentiranno di ottenere immagini radar più dettagliate e frequenti, migliorando la qualità delle analisi geospaziali e delle attività di monitoraggio.

Un investimento strategico per l’osservazione radar europea

Secondo Simonetta Cheli, Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell’ESA, l’assegnazione del contratto rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo della nuova missione. I satelliti Sentinel-1 di prima generazione continuano infatti a operare con successo, ma è già necessario pianificare la loro evoluzione per assicurare continuità ai servizi Copernicus nei prossimi decenni.

Anche Hervé Derrey, CEO di Thales Alenia Space, ha sottolineato come Sentinel-1 Next Generation sia destinato a diventare uno dei nuovi pilastri del più avanzato programma di monitoraggio ambientale mai realizzato in Europa.

Dati radar sempre più precisi per ambiente e gestione del rischio

L’evoluzione della missione Sentinel-1 non riguarda soltanto il miglioramento delle prestazioni tecnologiche, ma anche la crescente domanda di dati geospaziali accurati e tempestivi.

Le nuove capacità radar permetteranno di monitorare con maggiore precisione l’evoluzione dei fenomeni naturali, gli effetti dei cambiamenti climatici e le trasformazioni del territorio, offrendo un supporto ancora più efficace alle decisioni di governi, enti pubblici, protezione civile e comunità scientifica.

Con Sentinel-1 Next Generation, l’Europa consolida così la propria leadership nel settore dell’osservazione radar della Terra, garantendo dati affidabili e continui per il programma Copernicus e aprendo nuove opportunità per applicazioni scientifiche, ambientali e operative negli anni a venire.

(Fonte: Agenzia Spaziale Europea – ESA

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