One Team BIM Conference Milano 2026 torna mercoledì 28 ottobre con la 14ª edizione dell’appuntamento dedicato all’evoluzione del BIM e alle sue applicazioni concrete nel settore delle costruzioni. Dalle 9:00, Assimpredil Ance ospiterà una mattinata di confronto che porterà il Building Information Modeling dalla progettazione fino al cantiere, affrontando tecnologie, processi digitali e nuove competenze professionali.
L’edizione 2026 darà particolare spazio alle esperienze delle imprese di costruzione, chiamate a raccontare esigenze e problematiche che emergono quotidianamente sul campo. Per gli architetti sono inoltre previsti 3 CFP.
One Team BIM Conference Milano 2026: dallo Scan to BIM ai modelli 5D
La prima parte della conferenza sarà dedicata all’evoluzione delle competenze professionali e ad alcune delle tecnologie che stanno modificando i processi BIM.
Tra i temi in programma figura lo Scan to BIM, con un approfondimento sulla modellazione a partire dalle nuvole di punti. Il processo permette di trasformare i dati acquisiti durante il rilievo in un modello informativo che può essere utilizzato nelle successive fasi progettuali.
L’attenzione si sposterà quindi sul BIM 4D e 5D, con particolare riferimento alla gestione integrata di tempi e costi attraverso la modellazione informativa.
Un ulteriore focus riguarderà l’impiego del BIM nei progetti di dimensioni più contenute. L’obiettivo è mostrare come dati e modelli digitali possano aiutare a individuare preventivamente eventuali criticità e supportare decisioni più consapevoli prima dell’avvio delle attività in cantiere.
Dal BIM al Digital Construction Management
Uno dei temi centrali dell’incontro sarà il passaggio dal BIM al Digital Construction Management.
La digitalizzazione del processo edilizio, infatti, non termina con la fase di progettazione. Le informazioni prodotte attraverso i modelli possono continuare a essere utilizzate durante la costruzione, contribuendo al coordinamento delle attività e alla gestione operativa del cantiere.
Il programma darà spazio proprio a questa continuità informativa attraverso esperienze concrete.
Tra gli interventi è previsto il caso della gestione informativa digitale nei cantieri relativo al poliambulatorio dell’ospedale di Lonato sul Garda, presentato da Cecilia Hugony e Davide Fortunato di Teicos. Marco Baccaro di B&B Progetti porterà invece due esperienze reali dedicate al passaggio dal modello al cantiere, tra coordinamento, problemi e decisioni operative.
One Team BIM Conference Milano 2026 e la sfida dell’AI
La trasformazione digitale del settore delle costruzioni apre anche una questione sempre più rilevante: quali competenze sono necessarie per controllare processi nei quali entra progressivamente l’intelligenza artificiale?
La One Team BIM Conference Milano 2026 si concluderà con la tavola rotonda “Skill shortage nell’era dell’AI: il problema del controllo dei processi digitalizzati”.
Il confronto metterà in relazione intelligenza artificiale, competenze professionali e controllo dei processi. L’obiettivo sarà discutere quali capacità siano necessarie per governare, verificare e interpretare correttamente strumenti e workflow sempre più digitalizzati, partendo dalle esigenze concrete delle imprese di costruzione.
Un programma tra BIM, cantiere e innovazione digitale
Dopo l’accredito e il welcome coffee delle 9:00, la conferenza entrerà nel vivo alle 9:30 con i saluti istituzionali di Riccardo Perego, CEO di One Team, Aldo Norsa, Advisor Scientifico e shareholder di Guamari, e Cecilia Hugony, Vicepresidente Tecnologia e Innovazione di Assimpredil.
Gli interventi successivi saranno dedicati alle nuove figure professionali, allo Scan to BIM, al BIM 4D e 5D e all’utilizzo della modellazione informativa anche nei piccoli progetti.
Dalle 11:40 il focus passerà maggiormente al cantiere e alle applicazioni operative, con contributi dedicati al Digital Construction Management e a esperienze reali di gestione informativa digitale.
Alle 12:40 è prevista la tavola rotonda sull’impatto dell’AI e sullo skill shortage, moderata da Riccardo Perego e Aldo Norsa, con la partecipazione di rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri di Milano e di diverse imprese del settore. La giornata si concluderà alle 13:30 con il light lunch.
Il BIM sempre più vicino alle esigenze del cantiere
Il filo conduttore della 14ª edizione è il rapporto tra modello digitale e attività operative. Dalla nuvola di punti alla pianificazione di tempi e costi, fino alla gestione informativa durante la costruzione, il programma punta a mostrare come il BIM possa accompagnare l’intero processo.
La presenza delle imprese e delle loro esperienze sul campo permette inoltre di spostare il confronto dalla sola dimensione tecnologica alle problematiche concrete di progettazione e costruzione.
La One Team BIM Conference Milano 2026 diventa così un’occasione per confrontarsi non soltanto sugli strumenti disponibili, ma anche sull’evoluzione delle professionalità e sulle competenze necessarie per governare la crescente digitalizzazione del settore delle costruzioni.
(Fonte: One Team)



















