Accordo ASI per il monitoraggio ambientale satellitare a Taranto e Terra dei Fuochi con tecnologie PRISMA, COSMO-SkyMed e IRIDE.
Monitoraggio ambientale satellitare: firmato l’accordo
È stato firmato a Palazzo Chigi l’Accordo Quadro tra Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e i Commissari Straordinari per Taranto e Terra dei Fuochi. L’intesa avvia una collaborazione strategica per rafforzare il monitoraggio ambientale satellitare nelle aree a più alta criticità ambientale del Paese.
Alla presentazione hanno partecipato il Presidente dell’ASI Teodoro Valente, il Commissario bonifiche Taranto Vito Felice Uricchio e il Subcommissario per la Terra dei Fuochi Nino Tarantino.
L’accordo punta a integrare tecnologie spaziali avanzate e attività operative sul territorio per migliorare il controllo, la prevenzione e la gestione dei fenomeni di contaminazione ambientale.
Monitoraggio ambientale satellitare: le tecnologie ASI
L’intesa prevede l’utilizzo delle principali infrastrutture spaziali italiane per l’osservazione della Terra:
- PRISMA, satellite iperspettrale in grado di analizzare la composizione chimica dei suoli;
- COSMO-SkyMed, sistema radar per il monitoraggio continuo anche in condizioni meteo avverse;
- IRIDE, nuova costellazione multisensore per il controllo ambientale e la sicurezza.
Mappatura delle contaminazioni
Grazie ai dati satellitari sarà possibile:
- analizzare la distribuzione spaziale degli inquinanti;
- individuare potenziali fonti di contaminazione;
- estendere dati puntuali a vaste aree;
- supportare le decisioni su bonifiche e risanamenti;
- monitorare l’efficacia degli interventi nel tempo.
L’integrazione tra osservazione dallo spazio e indagini a terra consentirà un approccio più mirato, meno invasivo e più sostenibile sotto il profilo dei costi.
Bonifiche ambientali e telerilevamento
Nel settore delle bonifiche ambientali, l’impiego sinergico delle tecniche di telerilevamento offre una capacità diagnostica avanzata. L’analisi dei dati provenienti dalle costellazioni satellitari italiane consente di classificare le aree contaminate, individuare anomalie e pianificare interventi prioritari.
L’ASI assume così un ruolo centrale di raccordo tra innovazione tecnologica e governance del territorio, mettendo le competenze spaziali al servizio delle esigenze operative dello Stato.
Coordinamento istituzionale e deterrenza
L’accordo rafforza il coordinamento con Prefetture e Forze di polizia, contribuendo anche a una funzione di deterrenza nelle aree più sensibili. Il controllo costante del territorio attraverso il monitoraggio ambientale satellitare rappresenta un elemento chiave per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Leadership italiana nell’osservazione della Terra
L’Italia conferma la propria posizione di leadership nel settore dell’osservazione della Terra. L’utilizzo integrato di PRISMA, COSMO-SkyMed e IRIDE dimostra come l’eccellenza tecnologica nazionale possa supportare processi strutturati di risanamento e riqualificazione ambientale.
L’intesa tra ASI e Commissari Straordinari segna l’avvio di un percorso operativo fondato su analisi affidabili, condivisione dei dati e sviluppo di nuovi approcci per il controllo e la bonifica dei territori più complessi.
(Fonte: ASI)



















