Negli ultimi anni il GIS ha smesso di essere uno strumento per specialisti ed è diventato un linguaggio trasversale capace di leggere, raccontare e governare il territorio. La Conferenza Esri 2026 ha mostrato con chiarezza che oggi il GIS è il punto d’incontro tra dati, intelligenza artificiale, satelliti, droni, cultura, agritech e sicurezza.
In questa nuova edizione di Radar, GeoSmart Magazine attraversa un ecosistema in piena accelerazione: dal programma IRIDE ai test ESA contro lo spoofing, dalla digitalizzazione della Basilica di Assisi ai nuovi scenari del mercato dei droni italiano. Sullo sfondo emerge una certezza: la geomatica non è più una disciplina verticale, ma un’infrastruttura invisibile che connette innovazione, sostenibilità e decisioni strategiche.
Il GIS è ovunque.
E forse ce ne stiamo accorgendo solo ora.
Buona lettura,
La Redazione di GeoSmart Magazine