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Immagini satellitari della siccità che sta colpendo la Sicilia

Nonostante sia da qualche mese iniziato il periodo storicamente legato al ciclo delle piogge, la Sicilia continua ad essere afflitta da una grave siccità. Nell’immagine d’apertura è possibile constatare attraverso le immagini satellitari la siccità che sta colpendo la Sicilia.

Ondate di caldo e siccità colpiscono la Sicilia

La prolungata ondata di caldo sta intensificando la siccità, rendendo visibile l’alveo di molti fiumi siciliani. Questa carenza idrica sta colpendo alcune zone dell’isola, ed in particolare sta colpendo le attività di irrigazione agricola.

Il caldo sopra la media e l’assenza di precipitazioni hanno aggravato la situazione che nel periodo estivo era già abbastanza critica. Oltre al problema delle risorse per l’irrigazione dei campi, c’è alle porte un’emergenza per l’acqua che va nelle case.

Addirittura la distribuzione dell’acqua potabile in provincia di Agrigento e Caltanissetta potrebbe subire una stretta nelle prossime settimane se la situazione non cambia tendenza con l’arrivo delle piogge.

Gli invasi si sono svuotati, e in Sicilia già nel mese di dicembre si è passati da criticità bassa, di colore giallo a criticità media, di colore arancione.

Gli agrumeti, che necessitano di una notevole quantità di acqua, si trovano ad affrontare una situazione critica. L’Osservatorio permanente sui consumi idrici della Sicilia ha diramato l’allerta arancione avvertendo che se la situazione dovesse persistere, potrebbe degenerare in allerta rossa.

A peggiorare le cose la vetustà delle condotte per la distribuzione, sia per l’acqua potabile che per il settore irriguo.

Immagini satellitari della siccità in Sicilia

Secondo l’Osservatorio europeo sulla siccità (European Drought Observatory – EDO) del Servizio di gestione delle emergenze di Copernicus, il 45% della regione è attualmente in condizioni di allerta siccità.

In queste immagini acquisite da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-2 rispettivamente il 2 gennaio del 2023 e del 2024, è chiaramente visibile lo sviluppo della siccità nell’ultimo anno.

Sentinel-2 fornisce immagini ottiche ad alta risoluzione per servizi di monitoraggio del territorio. Fornisce, ad esempio, immagini relative a vegetazione, copertura idrica e del suolo, vie navigabili interne e aree costiere. Sentinel-2 fornisce anche informazioni per i servizi di emergenza. I satelliti gemelli Sentinel-2 A e Sentinel-2 B sono stati lanciati rispettivamente il 22 giugno 2015 e il 7 marzo 2017.

La missione Copernicus SENTINEL-2 comprende una costellazione di due satelliti in orbita polare posti nella stessa orbita eliosincrona, sfasati a 180° l’uno rispetto all’altro. Il loro compito è quello di monitorare la variabilità delle condizioni della superficie terrestre.

Con l’ampia larghezza della striscia (290 km) e l’elevato tempo di rivisitazione (10 giorni all’equatore con un satellite e 5 giorni con 2 satelliti in condizioni prive di nuvole che si traducono in 2-3 giorni alle medie latitudini) i satelliti Sentinel-2 supportano il monitoraggio dei cambiamenti della superficie terrestre.

L’Osservatorio permanente sui consumi idrici

Monitorare e prevedere gli eventi di siccità e gestire quelli di scarsità idrica: sono queste le funzioni dell’Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici della Sicilia che si è insediato nei mesi scorsi presso l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia.

Introdotto dalla legge nazionale per il contrasto alla siccità che individua, quali organi di coordinamento, le autorità di bacino dei sette distretti idrografici italiani, gli osservatori sono una cabina di regia che va a sostituire l’organismo finora impiegato, tipicamente una struttura operativa di tipo volontario e sussidiario.

Fra i compiti dell’Osservatorio curare la raccolta, l’aggiornamento e la diffusione dei dati relativi alla disponibilità e all’uso delle risorse idriche, compresi il riuso delle acque reflue. Inoltre, monitorerà anche i trasferimenti di acqua derivanti da desalinizzazione e i fabbisogni dei vari settori d’impiego delle risorse superficiali e sotterranee. In questo modo potrà elaborare e aggiornare le informazioni che consentiranno all’Autorità di bacino della Regione di esprimere pareri e formulare indirizzi per la regolamentazione dei prelievi e degli usi.

Credit immagine: European Union, Copernicus Sentinel-2 imagery

Scarica l’immagine in alta risoluzione.

(Fonte: Copernicus)
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