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Immagini satellitari Sentinel dei nuovi laghi nella Death Valley

Immagini satellitari Sentinel dei nuovi laghi nella Death Valley (la Valle della Morte). In effetti si tratta di nuovi corpi idrici effimeri, creati in poco tempo e destinati a sparire velocemente.

Immagini satellitari Sentinel dei laghi effimeri nella Death Valley

Nell’agosto 2023, la California è stata colpita dalla tempesta tropicale Hilary. La tempesta ha portato piogge torrenziali sul Parco Nazionale della Valle della Morte. In un solo giorno ci sono state le precipitazioni che usualmente ci sono in un anno.

Le piogge hanno trasformato la regione, ricostituendo i bacini che erano rimasti asciutti per quasi due decenni. Il bacino di Badwater è uno di questi, mostrato in queste due immagini di Copernicus Sentinel-2. Nell’immagine acquisita il 6 agosto, il bacino era vuoto, ma nell’immagine acquisita il 20 ottobre (due mesi dopo il passaggio di Hilary), continuava a contenere la ritrovata acqua.

I satelliti Copernicus Sentinel forniscono dati preziosi per identificare e delineare l’estensione delle aree inondate in caso di forti piogge e per monitorare i corpi idrici a livello globale.

La missione SENTINEL-2

La missione SENTINEL-2 è composta da due satelliti identici, SENTINEL-2A e SENTINEL-2B, lanciati utilizzando il lanciatore europeo VEGA. Ciascuno di questi satelliti pesa circa 1,2 tonnellate.

I due satelliti SENTINEL-2 operano simultaneamente, sfasati a 180° l’uno rispetto all’altro, in un’orbita eliosincrona ad un’altitudine media di 786 km. La posizione di ciascun satellite SENTINEL-2 nella sua orbita viene misurata da un ricevitore GNSS (Global Navigation Satellite System) a doppia frequenza. La precisione orbitale è mantenuta da un sistema di propulsione dedicato.

La sua ampia ampiezza dell’andana (290 km) e l’elevato tempo di rivisitazione (10 giorni all’equatore con un satellite e 5 giorni con 2 satelliti in condizioni senza nuvole che si traducono in 2-3 giorni alle medie latitudini) supporterà il monitoraggio dei cambiamenti della superficie terrestre.

La durata di vita del satellite è di 7,25 anni, inclusa una fase di messa in servizio in orbita di 3 mesi. Sono state fornite batterie e propellenti per sostenere 12 anni di operazioni, comprese le manovre di deorbitazione a fine vita.

Tempi di rivisita e copertura

La missione SENTINEL-2 fornisce una copertura sistematica nelle seguenti aree:

  • tutte le superfici terrestri continentali (comprese le acque interne) comprese tra le latitudini 56° sud e 82,8° nord
  • tutte le acque costiere fino a 20 km dalla riva
  • tutte le isole maggiori di 100 km2
  • tutte le isole dell’UE
  • il Mar Mediterraneo
  • tutti i mari chiusi (es. Mar Caspio).

Inoltre, lo scenario di osservazione SENTINEL-2 include osservazioni a seguito di richieste degli Stati membri o dei servizi Copernicus (ad es. Antartide, Baia di Baffin, ecc.).

N.B.: Crediti immagine: European Union, Copernicus Sentinel-2 imagery

(Fonte: Copernicus EU)

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