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Tecnologie digitali per i beni culturali con la Fondazione Cini

Formazione sulle tecnologie digitali per i beni culturali con la Fondazione Cini. Presentato il programma AOA – ARCHiVe Online Academy della Fondazione. Il programma presenterà nei prossimi mesi una serie di appuntamenti formativi dedicati all’applicazione delle tecnologie digitali per i beni culturali.

ARCHiVe – Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice

Il centro ARCHiVe – Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice è un progetto nato nel 2018 per la digitalizzazione del ricco patrimonio storico artistico della Fondazione Giorgio Cini ma, nel tempo, ha attivato collaborazioni e workshop con Istituti di ricerca e istituzioni culturali per studiare le nuove frontiere della conservazione e della disseminazione del patrimonio, proponendo attività di formazione e di ricerca nel campo delle Digital Humanities.

Il programma formativo ARCHiVe Online Academy

AOA – ARCHiVe Online Academy è il programma formativo interdisciplinare e gratuito di ARCHiVe giunto alla terza edizione. Corsi e seminari in lingua inglese o italiana, sono tenuti da docenti, artisti, studiosi e professionisti provenienti da prestigiose realtà culturali e accademiche internazionali e sono rivolti a ricercatori, studenti, appassionati e a tutti coloro che intendono approfondire le conoscenze, sia pratiche che teoriche, relative alle nuove tecnologie digitali applicate alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione dei beni culturali.

AOA, il programma formativo di ARCHiVe – Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice – riprende a settembre con un importante e interdisciplinare calendario di incontri dedicati alle nuove tecnologie per la conservazione, lo studio e la valorizzazione dei beni culturali. Per l’A/A 2023-2024 sono previsti seminari e corsi gratuiti sia online che in presenza validi anche per CFU.

Le tecnologie digitali per i beni culturali

L’approccio alle Digital Humanities può essere di fondamentale importanza sia per chi vuole intraprendere un percorso lavorativo in cui la tecnologia è al servizio della cultura, sia per chi sta già operando in questo settore e desidera approfondire metodologie e applicazioni innovative.

Gli appuntamenti previsti spaziano dalle tecniche di digitalizzazione 2D e 3D per i beni culturali ad alcuni casi studio di fondi musicali e sonori, dagli archivi della moda e del costume alle raccolte bibliografiche speciali, dalle pratiche digitali per l’accessibilità dei luoghi della cultura, al diritto d’autore per i beni culturali.

Per gli studenti e le studentesse degli atenei veneziani Università Ca’ Foscari e IUAV e dell’Università degli Studi di Bologna, la partecipazione agli incontri è valida ai fini del riconoscimento di CFU.

Per partecipare agli incontri è necessario iscriversi ai singoli appuntamenti tramite il sito web della Fondazione Giorgio Cini (cini.it) e il sito del Centro ARCHiVe (archive-venice.org in corso di pubblicazione). La partecipazione è libera fino al raggiungimento dei posti disponibili.

L’archivio delle lezioni dell’ARCHiVe Online Academy degli scorsi anni è fruibile liberamente sul canale YouTube della Fondazione Giorgio Cini.

ARCHiVe – Analysis and Recordings of Cultural Heritage in Venice – della Fondazione Giorgio Cini è un centro di riferimento per la digitalizzazione del patrimonio storico artistico. ARCHiVe si dedica prevalentemente al ricco patrimonio documentario della Fondazione ma non solo, collabora con Istituti di ricerca e istituzioni culturali per studiare nuove modalità di conservazione e trasmissione del patrimonio e propone attività di formazione e di ricerca nel campo delle Digital Humanities.

Fondato nel 2018 e con sede sull’Isola di San Giorgio a Venezia, ARCHiVe è nato dalla collaborazione tra Fondazione Giorgio Cini, Factum Foundation for Digital Technology in Preservation e il Digital Humanities Laboratory dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL-DHLAB). Helen Hamlyn Trust ne è supporting funder.

Programma AOA | ARCHiVe Online Academy

settembre 2023 – maggio 2024 Tecnologie digitali per i beni culturali

14 settembre 2023

Across the Planet. The Past and the Future of Libraries, presentazione on line della ricerca condotta da Cristina Dondi (University of Oxford) e dai suoi colleghi sulla collezione degli incunaboli della biblioteca dell’ex monastero di San Giorgio Maggiore. Segue la relazione di Carolina Gris (Factum Foundation), sulla raccolta dei manoscritti medievali arabi  dedicati alla falconeria, protagonisti del progetto Middle-East Falconry Archive (MEFA).

9 – 13 ottobre 2023

Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice. Digitalizzazione 2D e 3D di beni culturali, primo workshop intensivo di ARCHiVe, in presenza e a numero chiuso, dedicato all’applicazione delle tecnologie digitali non-contact e ad alta risoluzione per la documentazione di beni artistici, archivistici e architettonici. Con una durata di 30 ore, il workshop residenziale si basa sull’approccio learning-by-doing e alterna lezioni teoriche a sessioni pratiche, offrendo una formazione di carattere professionalizzante.

I partecipanti vengono introdotti a specifiche tecniche e metodi di digitalizzazione 2D e 3D che ARCHiVe ha sperimentato negli ultimi anni nel contesto dei progetti sviluppati a Venezia e all’estero. Il workshop si svolge presso l’Isola di San Giorgio Maggiore ed è aperto a studenti e professionisti con background diversi e anche senza esperienza, i quali possono praticare sul campo a fianco degli esperti di Factum Foundation e della Fondazione Giorgio Cini.

17, 19, 24, 26 ottobre 2023

From Costume to Fashion Archives, corso online suddiviso in due moduli in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e Clara Tosi Pamphili, già direttrice dell’Accademia Costume e Moda di Roma, ideatrice e curatrice di A.I. Artisanal Intelligence.

Il primo modulo (17 e 19 ottobre), intitolato Gli archivi del costume: digitalizzazione, descrizione e riuso, è composto da due incontri a cura di Maria Ida Biggi (direttrice dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma) e di Amin Farah (digital fashion designer, Theblacklab Digital Studio). Partendo da una riflessione sulle collezioni della Fondazione, le lezioni presentano alcuni esempi di archivi del costume, con una particolare attenzione tanto agli aspetti legati alla descrizione archivistica e alla digitalizzazione dei beni, quanto al digital fashion, applicazione esecutiva che rappresenta il connubio tra realtà virtuale e sartoria.

Il secondo modulo (24 e 26 ottobre), Nuovi archivi visibili e invisibili: l’archivio come luogo di digitalizzazione della memoria, è composto da due incontri con interventi di Clara Tosi Pamphili, Olivier Saillard (direttore della Fondation Azzedine Alaïa, già direttore del Museo Galliera – Musée de la Mode de la Ville de Paris) e Gaël Mamine (designer, Fondation Azzedine Alaïa). L’archiviazione digitale dei costumi per lo spettacolo rappresenta il punto di contatto tra prodotto artistico e artigianale: il costume, diversamente dalla moda, riguarda campi di definizione trasversali dove alle informazioni per la schedatura tradizionale si aggiungono a quelli suggeriti dai protagonisti (come sarti e costumiste) e quelli utili per l’approfondimento della storia del teatro, del cinema e della moda.

13 novembre 2023

Masterclass Italgas

La Digitalizzazione degli archivi di Impresa: il modello Heritage Lab Italgas come luogo della trasformazione digitale, incontro online dedicato alle potenzialità di un archivio digitale d’impresa e alle metodologie di conservazione e condivisione in particolare dell’ampia documentazione che ripercorre la storia di Italgas. Ospiti dell’incontro sono Chiara Ganz (Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas), Katya Corvino (Responsabile HeritageLab), Matteo Allasia (HeritageLab). Giovanni Michetti (Università La Sapienza di Roma).

novembre 2023 (TBD)

I progetti di digitalizzazione e valorizzazione degli archivi musicali veneziani, giornata di studi sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in collaborazione con l’Istituto per la Musica e l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini. L’incontro nasce con l’intento di fare un punto sullo stato dell’arte dei progetti di descrizione, digitalizzazione e valorizzazione dei principali archivi sonori e musicali afferenti a diversi istituti cittadini, attivamente impegnati in tal senso. Si intendono condividere metodi e tecnologie, buone prassi e scelte virtuose adottate dalle diverse istituzioni chiamate a partecipare, evidenziando le peculiarità di ciascun archivio e sottolineando i legami che li uniscono.

5 e 6 dicembre 2023 (TBD)

L’indagine digitale in 3D per tele e tavole dipinte, corso online in occasione del quale vengono presentati due lavori: la digitalizzazione della Galleria di Palazzo Cini (47 dipinti) svolta durante lo scorso inverno da ARCHiVe e la digitalizzazione di una tela di Jacopo Tintoretto appartenente alle collezioni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia (La creazione degli animali, 1550-1553). Intervengono Carlos Bayod Lucini (architetto, project director per Factum Foundation) a esporre le metodologie impiegate per l’acquisizione digitale delle opere, Sven Dupré (storico dell’arte, Utrecht University) sull’indagine delle tecniche artistiche e Cleo Nisse (storica dell’arte, Columbia University) in merito alle nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione per lo studio dei supporti dei dipinti.

23 gennaio 2024

Creative Access and Digital Innovation, tavola rotonda online a cura di Virginia Marano (Università di Zurigo), borsista della Fondazione Giorgio Cini nell’ambito del progetto PNRR-PEBA per la Rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei luoghi della cultura (borsa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU). L’evento vede la partecipazione di quattro professionisti ed esperte negli ambiti dell’accessibilità e delle innovazioni digitali emergenti: Kamran Behrouz (visual artist), Amanda Cachia (University of Houston), Georgina Kleege (University of California, Berkeley), Nina Mühlemann (artista). L’evento esplora il ruolo delle nuove tecnologie digitali da un punto di vista artistico e accademico, approfondendo le problematiche relative alla conoscenza digitale e alla fruizione dello spazio. Gli ospiti e il gruppo partecipante hanno la possibilità di discutere e avviare un confronto sui punti di convergenza tra arte, ricerca scientifica e innovazione digitale nell’ottica delle nuove strategie per l’accessibilità e l’inclusione.

22  febbraio 2024

Diritto d’autore per i beni culturali

L’incontro online si configura come l’occasione per riflettere sul valore, la legittimazione e i “diritti” dell’opera d’arte contemporanea all’interno della nostra società. A partire da alcuni casi studio e grazie all’analisi di diversi professionisti, si intendono approfondire i temi del diritto d’autore, dell’autenticità e delle diverse interpretazioni per le opere d’arte visiva e per il mondo della creatività digitale. Gli ospiti e i docenti sono: Virginia Montani Tesei (avvocato), Mario Pieroni (gallerista), Elena Forin (curatrice), Lorenzo Respi (Direttore Mostre e Collezioni – FMAV Fondazione Modena Arti Visive), Francesco Paolo Micozzi (avvocato), Giovanni Floridi (notaio) e Chiara Casarin (Responsabile dello Sviluppo Culturale e della Comunicazione della Fondazione Giorgio Cini).

14 e 15 marzo 2024

Moda e tessuti tra digitalizzazione e intelligenza artificiale, corso online a cura di Elisabetta Cianfanelli, Paolo Franzo e Margherita Tufarelli del REI Design Lab dell’Università degli Studi di Firenze. Attraverso la presentazione di una serie di progetti di ricerca e casi di studio vengono indagati i processi, le metodologie e le sfide della transizione digitale in atto nel sistema della moda. In questa evoluzione, gli archivi si trasformano in dataset multisensoriali e multivaloriali a cui attingere attraverso algoritmi e intelligenza artificiale per creare nuovi contenuti.

4 aprile 2024

La nuova Digital Library della Fondazione Giorgio Cini, talk online per presentare uno dei recenti risultati del centro ARCHiVe: la creazione di una nuova Digital Library per disseminare le collezioni librarie (e non solo) della Fondazione Giorgio Cini. Il ricco ed eterogeneo patrimonio è connesso con i cataloghi nazionali e internazionali ora più facilmente consultabile da un ampio pubblico, grazie al protocollo IIIF (International Image Interoperability Framework) e a un sistema API (Application Programming Interface) che garantiscono  la condivisione di documenti e informazioni con altre biblioteche digitali dalle caratteristiche simili.

23 maggio 2024

Le Nozze di Cana di Paolo Veronese. Storia di una ri-materializzazione

Il celebre dipinto, sottratto all’Isola di San Giorgio dalle truppe napoleoniche e da allora esposto al Musée du Louvre, nel 2007 è tornato nel refettorio palladiano, luogo per il quale era stato realizzato. Il facsimile in scala 1:1 realizzato da Factum Arte è ancor oggi oggetto di studio, di riflessione teorica e di sperimentazione per la fruizione. L’incontro intende ripercorrere la storia del dipinto e della sua ri-materializzazione, presentando inoltre il nuovo sistema di valorizzazione messo a punto nel 2023.

Intervengono Adam Lowe (Factum Foundation), Carlos Bayod Lucini (Factum Foundation), Chiara Casarin (Fondazione Giorgio Cini).

Partecipano inoltre Luca Marinsalti (iGuzzini) e Mariluce Geremia (San Marco Group SpA, promotore del nuovo progetto di valorizzazione de Le Nozze di Cana).

Il calendario degli appuntamenti, che proseguiranno per tutto l’anno sia online che on site, è in continuo aggiornamento: si consiglia di consultare il sito cini.it e il profilo Instagram @centroarchive.

La Fondazione Giorgio Cini

La Fondazione Giorgio Cini è un’organizzazione culturale senza fine di lucro nonché una risorsa umanistica ed educativa. Situata sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, è stata fondata nel 1951 da Vittorio Cini per commemorare il figlio Giorgio, tragicamente scomparso in un incidente aereo nel 1949. La Fondazione Giorgio Cini sostiene la ricerca e ospita importanti collezioni nei campi delle arti visive, della musica, del teatro, della letteratura e della storia dello Stato veneziano. Oltre a organizzare mostre e conferenze ed eventi relativi alle proprie attività, ospita iniziative sponsorizzate da altre organizzazioni culturali e scientifiche. La fondazione è sede anche de Le Stanze del Vetro, uno spazio dedicato alla migliore produzione vetraria da tutto il mondo.

(Fonte: Fondazione Giorgio Cini)

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