HomeCultura & TurismoFormazione CulturaCorso di EO4GEO valutazione del rischio di frana nei beni culturali

Corso di EO4GEO valutazione del rischio di frana nei beni culturali

EO4GEO e ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, promuovono un corso (MOOC: Massive Open Online Course) sull’uso di dati e servizi di Earth Observation per valutare il rischio di frana nei siti dei beni culturali.

Il corso si concentra sull’uso dei dati e dei servizi EO di Copernicus nei beni culturali,  per la valutazione del rischio di frana che interessa il versante tufaceo del Vesuvio, su cui sono costruite le Terme Romane di Baia.

L’elaborazione dei Persistent Scatterers (la Persistent Scatterer Interferometry (PSI) è una potente tecnica di telerilevamento in grado di misurare e monitorare gli spostamenti della superficie terrestre nel tempo) permette di effettuare analisi di spostamento del terreno focalizzate sull’individuazione di frane storiche e recenti, aiutando così tecnici e gestori del sito ad affrontare correttamente le azioni di mitigazione per la migliore conservazione dei Beni Culturali.

Le Terme Romane di Baia si trovano nel comune di Bacoli (Napoli), in prossimità della caldera dei Campi Flegrei e rappresentano un esempio unico di bradisismo di origine vulcanica con cicli di agitazione caratterizzati da intensi sollevamenti e sprofondamenti del terreno.

La particolare ubicazione del sito, lungo le ripide pendici interne del vulcano, ha richiesto l’utilizzo nel tempo di massicce opere di terrazzamento. Analisi preliminari InSAR sono state effettuate sfruttando i dataset ERS (1992-2000) ENVISAT (2003-2010) e COSMO Sky-Med (2011-2013); il primo dataset mostra fenomeni di abbassamento del suolo che hanno interessato le aree vicine ai Campi Flegrei nel periodo 1993-2003. L’elaborazione dei dati InSAR prenderà in considerazione i dataset COSMO-SkyMed e i più recenti dati SENTINEL-1, consentendo di valutare l’evoluzione dei fenomeni di instabilità dell’area in un intervallo temporale recente.

Programma
Il corso verte sui seguenti argomenti:

  • Il progetto EO4GEO.
  • Il programma COPERNICUS.
  • Sito del patrimonio culturale.
  • Valutazione dei rischi geologici.
  • Interferometria SAR.
  • Monitoraggio del movimento del suolo.
  • Applicazione integrata.

Il corso si è svolto nel mese di ottobre ed è comunque disponibile per la fruizione off-line.

Iscrizioni a questo link.

(Fonte: EO4GEO)

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